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Ragusa, conferenza degli Otto: “L’assessore Lucignolo ha approvato un bilancio per il Paese dei Balocchi”

Ragusa, conferenza degli Otto: “L’assessore Lucignolo ha approvato un bilancio per il Paese dei Balocchi”
Agosto 02
17:13 2014

Conferenza stampa questa mattina presso la delegazione circoscrizionale di Marina di Ragusa. A tenerla gli otto consiglieri di opposizione: Sonia Migliore, Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro, Elisa Marino, Giorgio Mirabella, Angelo La Porta, Mario Chiavola, Gianluca Morando, che hanno espresso un giudizio sul bilancio di previsione 2014 approvato in Consiglio comunale venerdì mattina.

“Il nostro giudizio – dichiara Maurizio Tumino – su questo Bilancio non può che essere negativo. I cinque stelle si sono limitati ad amministrare l’ordinario. Non hanno proposto nessun intervento per incentivare la nostra economia e per contrastare questa crisi economica. Con i nostri 160 emendamenti abbiamo provato a migliorare questo strumento, puntando sull’Università, sul Corfilac, sulla formazione, sui servizi sociali e l’agricoltura . Abbiamo fatto quello che potevamo. Detto ciò, non posso esimermi dal fare un plauso al sindaco e all’Amministrazione, che hanno cooperato con noi condividendo i nostri emendamenti e facendo sintesi. Non posso dire la stessa cosa dell’assessore Martorana, che invece ha condotto, inspiegabilmente, una battaglia personalistica”.

“L’approvazione del Bilancio – prosegue la Migliore – è stata una vittoria politica del Consiglio, è stata una vittoria della Città di Ragusa. Partecipiamo, il Movimento Città e gran parte della maggioranza hanno decretato, da un lato, la profonda spaccatura in seno ai cinque stelle, mentre dall’altro hanno sancito la sconfitta politica ed amministrativa dell’assessore Martorana. Lo strumento che abbiamo approvato è solo il frutto di una importantissima condivisione con il resto dell’Aula. Più di una volta abbiamo definito questo bilancio come mera finanza creativa, sono troppe infatti le voci gonfiate al solo fine di raggiungere, ma solo in via fittizia, il pareggio di bilancio. Solo due esempi – continua la Migliore – non si capisce come mai le spese correnti siano aumentate di ben 5 milioni e 572 mila euro, mentre, ad esempio, gli stanziamenti per la progettazione sono lievitati dai 15 mila euro del 2013 a 500 mila euro e le incentivazione da 16 mila euro del 2013 a 100 mila euro. Questo è un modo becero per falsare il bilancio e far cassa al solo fine di assumere altri dirigenti, altri esperti ed altri amici pentastellati. Oggi più che mai debbo constatare che questo bilancio è raffazzonato, falso ed inconsistente”.

“Il nostro Lucignolo ha indebitamente utilizzato le royalties per far quadrare i conti – dichiara a sua volta Giuseppe Lo Destro – ciò che non si è capito o che non ha capito è che l’anno prossimo non godremo della stessa fortuna, un fatto che determinerà immancabilmente un buco di 7 milioni di euro, che verrà colmato con l’ennesimo aumento delle tasse. I nostri 160 emendamenti sono stati considerati come mero ostruzionismo, quando a fare dell’ostruzionismo è stato Martorana, il nostro assessore Lucignolo, che con un colpo di mano ci ha impedito di investire 5 milioni di euro, che noi avevamo racimolato, capitolo dopo capitolo. La nostra è stata una battaglia civica e di civiltà in favore dei ragusani, per lui è stata solo una questione personale”.

“Il dato politico che va registrato – prosegue Mario Chiavola – è che in seno alla maggioranza vi è un’ala moderata che è maggioritaria e che sta progressivamente mettendo in difficoltà l’assessore Martorana e le sue politiche fallimentari”.

“Il nostro sforzo – gli fa eco Elisa Marino – è stato solo una goccia nel mare, siamo riusciti a mobilitare appena 650 mila euro, ma questo è un segnale inequivocabile di una crisi profonda e di una incapacità pericolosissima che sconteremo tutti. Il nostro lavoro ha reso meno traumatica l’intera manovra economica. Il nostro rammarico è tanto, certo ma quanto meno siamo riusciti a incrementare i capitoli della cultura, della zootecnia, dell’agricoltura e del sociale”.

“Questo è un bilancio in chiaro oscuro – conclude Angelo La Porta – solo il nostro lavoro ha portato un po’ di luce in un bilancio privo di identità. È solo grazie a noi che l’università ed il Corfilac godranno rispettivamente di un investimento ulteriore di 50 mila euro. Sappiamo di non aver fatto abbastanza, ma non è stata colpa nostra, siamo all’opposizione. Un esempio. Questa maggioranza continua a parlare di green economy, noi, concretamente, avevamo proposto di stanziare appena 160 mila euro per istituire un master per 30 allievi su tematiche ambientali ovviamente lo hanno bocciato”.

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