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Ragusa. Movimento città boccia il Bilancio di previsione ’14

Ragusa. Movimento città boccia il Bilancio di previsione ’14
Luglio 29
12:482014

Movimento Città esprime sorpresa e rammarico per la qualità e la consistenza del Bilancio di previsione 2014 portato in Consiglio dalla Giunta Piccitto. Si tratta del primo bilancio reale della nuova Amministrazione, ma la “visione di città” e la capacità di governo che sottendono questa manovra ci deludono e preoccupano al tempo stesso. Tre in particolare le critiche che avanziamo:
1) Il bilancio, atteso per febbraio-aprile, giunge addirittura a fine luglio, obbligando ad una lunga gestione in dodicesimi (fortemente criticata dalla Corte dei Conti in una recente relazione proprio su questo tema), che da un lato infrange il carattere autorizzatorio del bilancio riducendo fortemente anche il potere di orientamento del Consiglio, e dall’altro azzera la validità di ogni strumento programmatorio imposto dalla normativa (dalle linee programmatiche al Piano generale di sviluppo, allo stesso PEG). Ne deriva quindi un navigare in dodicesimi, ovvero “al buio”, che è esattamente il contrario di quanto ci si aspetterebbe da una Giunta di svolta e di buon governo.
2) Il bilancio non è stato preceduto da alcun momento di confronto e condivisione non solo con le forze politiche in Consiglio, ma nemmeno con le forze sociali e le associazioni di categorie produttive. Se a questo aggiungiamo che non ci si è preoccupati di semplificare con opportuni documenti e grafici il contenuto del Bilancio, al fine di favorire la comprensione e la partecipazione dei cittadini, ci rendiamo conto che è stata calpestata quella promessa di partecipazione ed inclusione alla politica del Comune, che pure era stata sbandierata con lo slogan urlato dal balcone di Palazzo dell’Aquila: “Questa è casa vostra”.
3) Infine salta agli occhi di tutti che l’equilibrio di bilancio non è stato raggiunto aggredendo strutturalmente i conti, ma piuttosto facendo esclusivamente ricorso ad un’entrata straordinaria di circa 15 milioni di euro, derivante da royalties petrolifere. Da qui il nostro il nostro rammarico, nel veder utilizzati questi denari preziosi non per contribuire a rilanciare economia locale ed occupazione, quanto piuttosto per coprire e rinviare nel tempo il problema di un equilibrio di bilancio alquanto precario e sempre più preoccupante. Ma qui c’è soprattutto la nostra sorpresa e il nostro disappunto: una Giunta monocolore grillina avrebbe dovuto utilizzare questi fondi, offerti al nostro territorio a parziale ristoro dei rischi e dei danni ambientali subiti, in maniera del tutto diversa, come impongono etica ambientale e rispetto della legge (si veda la recente L.R. n.9 del 15/05/2013 art. 13). Tutte ragioni di buon governo che in realtà sono state sacrificate sull’altare di una politica di facile consenso popolare, come rivelano slogan del tipo “Abbiamo sanato i conti del Comune”, o peggio “Abbiamo fatto risparmiare ai cittadini 5 mln di TASI”. Purtroppo la realtà è ben diversa: i conti hanno raggiunto un precario e inaffidabile equilibrio, mentre i cittadini continuano a subire una manovra impositiva locale in aumento (vedi tariffe TARI) e in forte squilibrio sul piano dell’equità sociale: il “regalo” della TASI resta per noi un dividere in parti eguali tra ineguali!
Alla Giunta Piccitto chiediamo di fermarsi e riconsiderare la manovra: un mese in più di tempo non recherebbe maggior danno di quanto si è già realizzato con un Bilancio senza investimenti e portato in Consiglio a fine luglio. Alle forze sociali, alle categorie produttive, ai cittadini tutti chiediamo di alzare la voce in uno con Movimento Città: questo non è il Bilancio che si merita la Ragusa che vuole cambiare!

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