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A Ragusa si discute il Bilancio di previsione 2014 – prima parte

A Ragusa si discute il Bilancio di previsione 2014 – prima parte
luglio 28
17:37 2014

In questo pezzo facciamo semplicemente il resoconto di ciò che è successo stamane in Aula.

In Comune oggi si parla di Bilancio. Una manovra che l’Amministrazione ha definito di solidarietà, equilibrio e progettualità.
Possiamo iniziare col dire che, invece, tutta l’opposizione, nessuno escluso, è stata unanime nel definire questo bilancio come un atto di normalissima amministrazione nonostante i 30 milioni di attivo (tra avanzo di cassa, royalties e rimborso Imu). Massari addirittura parla di uno strumento amorfo, definizione che è subito piaciuta al resto dell’opposizione, che si è appropriata dell’aggettivo e lo ha ripetuto nei vari interventi.
Un altro dato, non proprio trascurabile, vista l’importanza dello strumento che si sta discutendo, è l’assenza dell’assessore al Bilancio Martorana, del funzionario competente, del sindaco o del vicesindaco. Per buona parte della seduta, infatti, è stato presente solamente l’assessore Brafa, che ovviamente non sa nulla di Bilancio. A lamentarsi di ciò non sono stati solo i consiglieri dell’opposizione, ma anche Maurizio Stevanato del Movimento 5 stelle, il quale è stato fermo e deciso nello stigmatizzare l’atteggiamento, diciamo superficiale, dell’Amministrazione.

Un tema ha accomunato tutti gli interventi dell’opposizione ossia la denuncia per l’utilizzo improprio delle royalties. Quasi 15 milioni di euro che sono serviti a tappare buchi e buchetti e non a risanare il nostro patrimonio ambientale né tanto meno a creare sviluppo. E’ il consigliere Tumino ad elencare come sono stati spesi i 15 milioni di euro, per esempio e l’elenco non è completo, 3,5 milioni per colmare i tagli del Governo centrale, 1,3 milioni di euro per colmare il mancato trasferimento dalla Regione per il riconoscimento degli stabilizzati ex Lsu, 1 milioni per colmare i tagli del Governo centrale per le autonomie locali ed altri 3,5 milioni di euro per colmare il mancato introito dell’Imu, previsto in 18 milioni e poi attestatosi su 11 milioni.

La Marino punta il dito sulle pochissime risorse stanziate per il rifacimento del manto stradale e cioè sulla sicurezza o l’assoluta indifferenza per la messa in sicurezza delle scuole, tema, a quanto pare, dimenticato da questo Bilancio.

Il consigliere Lo Destro sottolinea, invece, come in ottobre la discarica di Cava dei Modicani chiuderà solo perché l’Amministrazione non ha voluto costruire la quarta vasca. Inoltre, Lo Destro fa notare come nulla è stato fatto per il Corfilac o per l’università, nonostante i 30 milioni di attivo. Poi è stato il turno del consigliere Mirabella, che se da un lato sottolinea come siano stati tristemente confermati i 900 mila euro per l’università, nonostante si potesse fare di più, si rammarica dello scarsissimo interesse per il comparto turistico, parla dell’Expò 2015 e dell’opportunità che l’evento potrebbe rappresentare per Ragusa.
Chiude la prima parte della seduta, Maurizio Stevanato, che se da un lato constata l’aumento delle tasse, dall’altro non capisce come mai l’addizionale Irpef non sia stata ridotta nonostante la disoccupazione sia aumentata.

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Rosario Distefano

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