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Cantieri di servizio. Si attende solo la notifica del decreto di finanziamento

Cantieri di servizio. Si attende solo la notifica del decreto di finanziamento
Luglio 14
18:122014

“Esprimo soddisfazione per una notizia che fuga definitivamente tutti i presunti timori, evidentemente infondati, circolati nei mesi scorsi e che avevano attribuito al Comune, in maniera del tutto erronea, l’esclusiva responsabilità dei ritardi accumulati finora. Ora attendiamo da parte della Regione la notifica del decreto di finanziamento ed il relativo incarico formale, per il completamento delle procedure previste ed il conseguente avvio dei lavori, aspetto che va concretizzato entro 60 giorni dalla notifica definitiva”. Questo il commento dell’assessore ai Servizi Sociali, Flavio Brafa, in merito alla pubblicazione, venerdì scorso, dell’elenco dei progetti finanziati e delle norme di gestione per i cantieri di servizi da parte del Dipartimento regionale del lavoro e dell’impiego. “La città di Ragusa – afferma Brafa – risulta essere l’unico capoluogo di provincia della Sicilia ad aver ottenuto il finanziamento immediato dei cantieri, risultando, peraltro, ai primi posti per numero di unità impiegate ed importo del finanziamento ottenuto. Si tratta infatti di ben 10 progetti, che impiegheranno 176 unità per un periodo di tre mesi e per un importo complessivo di circa 530.000 euro”. I cantieri di servizi finanziati in città prevedono, tra gli altri, interventi di manutenzione e pulizia giornaliera a Cava Gonfalone fino Largo San Paolo, il posizionamento e la manutenzione della segnaletica verticale ed orizzontale in diverse aree della città, i servizi di pulizia e custodia degli impianti sportivi e delle ville comunali. “A questo punto – ribadisce l’assessore Brafa – restiamo in attesa del completamento dell’iter procedurale da parte della Regione che, del resto, non ha certo brillato finora per tempestività ed efficacia su questo tema. Aspettiamo, tra l’altro, l’apertura della piattaforma informatica necessaria all’inserimento dei relativi dati nel sistema Caronte Fesr, appositamente attivato per tale scopo, e poter così completare, finalmente, le procedure previste dall’assessorato regionale alla Famiglia. Per quanto ci riguarda siamo pronti ad attivarci ed auspichiamo, da parte della Regione, analoga celerità, tesa soprattutto ad evitare di procrastinare, per l’ennesima volta, un intervento atteso da numerose famiglie iblee, alle prese con le difficoltà legate alla crisi economica”.

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