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“Adotta il verde”. Un progetto del Comune di Comiso per il verde pubblico

“Adotta il verde”. Un progetto del Comune di Comiso per il verde pubblico
Giugno 13
19:152014

Il verde pubblico bene comune, prezioso e degno di tutela da parte di ogni cittadino. Per questo l’Amministrazione comunale ha pubblicato il bando denominato “adotta il verde” finalizzato all’affidamento di aree verdi pubbliche, rotatorie e parchi urbani in forma volontaria a soggetti privati, condomini, imprese e società, ditte individuali,cooperative, consorzi, operatori commerciali, associazioni e circoli vari, istituti di credito.
Gli interessati, i quali possono prendere visione del bando anche consultando il sito istituzionale del Comune, dovranno far pervenire entro lunedì 16 giugno 2014 alle ore 12:00 al Comune di Comiso – Area 1- P.zza Fonte Diana sn, 97013 Comiso, una busta chiusa contenente la domanda debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante in caso di soggetti con personalità giuridica o dal privato.
Il sindaco Filippo Spataro e l’assessore all’Ambiente Vittorio Ragusa pongono l’accento sui diversi aspetti dell’iniziativa: assicurare comunque un servizio e creare o accrescere un’empatia tra i cittadini e gli spazi pubblici, in questo caso le aree verdi.
“Il Comune di Comiso è proprietario di spazi di verde pubblico ubicati nel perimetro urbano ma, spesso, non è in grado di garantire una manutenzione appropriata ed efficace di tali aree non disponendo di risorse economiche sufficienti per le ragini ormai ben note – argomenta il sindaco Spataro -. L’adozione di soggetti privati e società o associazioni di tali spazi risponde, pertanto, a una duplice valenza: assicurare un servizio pubblico di cui beneficia la collettività e, nel contempo, coloro che si assumeranno tale onere, avranno un ritorno pubbliciatario e promozione per l’attività che svolgono oltre alla personale soddisfazione di aver compiuto qualcosa di davvero utile per la collettività. Ma vi è un altro aspetto affatto secondario, anzi, a mio avviso importante almeno quanto gli altri appena menzionati. Mi riferisco alla valenza educativa dell’iniziativa perchè in questo modo la res pubblica, tanto bistrattata e troppo spesso concepita come res nullius, ossia di nessuno e quindi trascurabile ed esposta al degrado, sarà invece sentita come un qualcosa di tutti nella speranza che ciò possa ingenerare un circolo virtuoso. E’ importante che i cittadini, tutti i cittadini, capiscano che strade, parchi, scuole, aiuole publiche e quant’altro, non sono di un ente astratto e, a volte, nemico bensì di tutti noi. Un parco, un’aiuola, una strada, appartengono a noi, ai nostri figli, ai nostri padri, a coloro che verranno in futuro. Il rispetto dell’ambiente e della città, quindi è una positività che rivolgiamo a noi stessi e misura del senso civile di una comunità inteso sopratuttto come rispetto per se stesso e per ogni altri singolo cittadino”.
L’assessore Ragusa rileva che l’oggetto del bando in discorso è l’adozione delle aree destinate a verde pubblico per mantenere e conservare, ma altresì riconvertire a verde nuove aree con relativa manutenzione, le aree pubbliche già sistemate a verde dal Comune.
“Vi sono piccole aree presenti in vari punti della città – osserva l’assessore Ragusa – he possono essere utilizzate prevalentemente dagli abitanti della zona per fini ricreativi, di svago e di incontro. Si tratta in genere di aree acquisite, o espropriate per essere destinate a tale funzione oppure cedute come standard urbanistici nell’ambito di piani urbanistici attuativi, aree dismesse, aiuole, piccole aree verdi, che possono essere adottate da vari soggetti che si offrono di curare la loro manutenzione, valorizzazione e arredamento. In cambio dell’allestimento e manutenzione dell’area, il soggetto affidatario sarà autorizzato alla posa di un cartello istituzionale di sponsorizzazione. Le aree verdi non devono perdere nemmeno in parte il proprio uso pubblico, rimanendo completamente accessibili e nella libera fruibilità di tutti. Nell’area verde potranno essere installati anche elementi di arredo urbano (cestini, fioriere, panchine, giochi per bambini, ecc.)”.

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