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Una cartolina per il Teatro. Una città bella ma senz’anima!

Una cartolina per il Teatro. Una città bella ma senz’anima!
maggio 24
18:43 2014

Voglio ringraziare la cara amica Rosanna Bocchieri che plaudendo alla mia iniziativa editoriale, oggi pomeriggio, ha inviato una nota, anche a nome dei 1300 e passa cittadini ragusani che rivogliono il loro teatro. Una cosa semplice semplice: abbiamo creato una cartolina con l’immagine del Teatro, come dovrebbe essere, e per ora la stiamo utilizzando in Croma Key, l’effetto elettronico alle spalle del lettore del TG. Va da se che presto si passerà alla fase due cioè alla stampa di questa cartolina che verrà poi distribuita nei negozi cittadini. E’ un monito per chi vuole cancellare un pezzetto della memoria cittadina. Il teatro della Concordia segnava una fase delicatissima della Ragusa di metà ottocento e inneggiava ad una concordia ritrovata fra le tante difficoltà del tempo. Oggi, crediamo che sia quanto mai opportuno riparlare di Concordia e non solo di teatro. Sarebbe un bel gesto che cancella l’acredine che qualcuno vuole ancora mostrare. Comuqnue ecco cosa scrive Rosanna: Bella idea quella di Mario Papa, direttore di Teleiblea di porre il Teatro della Concordia come leit motive del telegiornale, che ogni giorno vediamo con piacere e coinvolgimento.
Teleiblea sta supportando con intelligenza la lotta condotta dalla rete civica Pro Concordia e da tutti quei ragusa, che hanno firmato la petizione, 1300 firme, e quei ragusani che si rendono conto che una città senza teatro è una città senz’anima, frase ripresa da Mario Mattia Giorgetti nell’editoriale della rivista Sipario e nella sensibilizzazione alla riapertura dei Teatri delle città,che muoiono spesse volte,per l’ignavia degli Amministratori dei Comuni. ( per il lettore diremo che anche l’ex sindaco Torchi ripetè la frase quando inaugurò il Teatro Garibaldi, capace di qualche centinaia di posti, ma emblema della cultura cittadina) Non è sufficiente aprire sale ,a Ragusa,come l’ex Ideal, che vanno bene per auditorium, senza palcoscenico, o per recital. Non basta aprire il Teatro della Curia, senza palcoscenico adatto, o il Teatro della Quasimodo, ,per dire che a Ragusa c’è un teatro. Basta con le prese per i fondelli che la nostra Amministrazione ci sta propinando ogni giorno senza dare risposte concrete alle 1300 firme e alla città.
Abbiamo un progetto,che può diventare esecutivo, abbiamo la possibilità di avere un Teatro pieno di storia e cultura, che darebbe una boccata d’ossigeno al centro storico, il silenzio dell’Amministrazione regna sovrano!!!!

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