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Ragusa. Questa mattina la prima iniziativa per commemorare Falcone e Borsellino

Ragusa. Questa mattina la prima iniziativa per commemorare Falcone e Borsellino
Maggio 23
15:582014

“Non li avete uccisi, le loro idee camminano sulle nostre gambe”, “La mafia è l’oscurità e noi siamo la luce che la distrugge” sono questi alcuni messaggi scritti in due dei tanti cartelli mostrati dagli alunni delle scuole elementari della città che hanno preso parte stamani alla manifestazione promossa dal Comune di Ragusa in occasione del 22° anniversario della Strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.

Alle 10 di stamani infatti gli alunni di alcune classi delle Scuole “Mariele Ventre”, “Paolo Vetri” “Quasimodo” e “Pascoli” accompagnati dalle insegnanti degli stessi istituti, si sono ritrovati in Piazza Matteotti, di fronte il Palazzo Comunale.
Ad accoglierli il Sindaco Federico Piccitto e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Flavio Brafa che hanno ringraziato insegnanti ed alunni per aver aderito a questa iniziativa che tende a sensibilizzare i giovani verso la cultura della legalità e la lotta alla mafia. Gli amministratori si sono complimentati con i ragazzi per la grande attenzione e maturità mostrata per l’iniziativa.
Una delegazione di studenti ha quindi accompagnato Sindaco ed Assessore all’interno del Comune e si è affacciata dalla balconata del Palazzo per esporre una grande gigantografia che riproduce la foto in bianco e nero dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uno scatto ormai famoso, realizzato il 27 marzo del lontano 1992 dal fotografo Tony Gentile.
Il secondo importante momento promosso sempre dal Comune per ricordare le vittime della Stage di Capaci si terrà nel pomeriggio, alle 17,45, sempre in Piazza Matteotti, luogo in cui giungerà un corteo, formato dalle associazioni di volontariato cittadine, che muoverà alle 17 da Piazza Libertà. Alle 17,58 il Sindaco Federico Piccitto inviterà gli intervenuti ad osservare un minuto di silenzio e subito dopo Don Giorgio Occhipinti, direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute raccoglierà in preghiera i partecipanti all’incontro per ricordare tutte le vittime della mafia.

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