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Nessuna emergenza sanitaria a causa dei migranti

Nessuna emergenza sanitaria a causa dei migranti
Maggio 09
09:30 2014

Ieri  pomeriggio a Palazzo San Domenico a Modica si è svolto un vertice  per discutere di migranti, emergenza sanitaria ed accoglienza, all’incontro erano presenti:  Francesco Buongiorno, delegato Immigrazione Assessorato regionale della Salute, il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, la Capitaneria di Porto, i vertici provinciali dell’Asp, i comuni di Ragusa,Pozzallo, Scicli, Ispica e il deputato regionale Orazio Ragusa.

Durante l’incontro, a seguito delle istanze provenienti dalle istituzioni locali, è emersa la volontà e l’impegno dell’Assessorato regionale alla Salute di collaborare per il potenziamento e il rafforzamento del presidio ospedaliero di Modica e per l’incremento delle apparecchiature nei centri di accoglienza.

Il delegato all’Immigrazione dell’Assessorato regionale alla Salute Francesco Buongiorno ha illustrato le azioni avviate dalla Regione Sicilia e dal Ministero durante le operazioni di soccorso.
“Viene attuato un controllo sanitario totale sui migranti, ha dichiarato Buongiorno, a partire dal triage sulle navi della Marina Militare. Abbiamo siglato un protocollo d’intesa con la Croce Rossa, Emergency e Medici Senza Frontiere in ausilio degli operatori presenti sul territorio. L’Assessorato regionale alla Salute ha predisposto inoltre un incremento del personale medico nell’ospedale Maggiore di Modica”.
“Sono soddisfatto dell’incontro di oggi e della massima collaborazione attuata dalle Forze dell’Ordine, dal prefetto e dai Vertici sanitari”, ha detto il primo cittadino.
L’incontro è stato finalizzato ad informare i cittadini sull’assenza dell’emergenza sanitaria che ha destato allarme tra la popolazione. “Ho potuto constatare – dichiara il sindaco Abbate – che vengono attuate tutte le misure preventive da parte delle Autorità competenti per controllare le condizioni di salute dei migranti”.
E’ emersa ampia sinergia tra la Protezione Civile, le associazioni di volontariato e le istituzioni nel coordinamento dei soccorsi durante le operazioni di approdo degli immigrati e l’arrivo nelle strutture di accoglienza.
“Come massima autorità cittadina in materia sanitaria – conclude Abbate – continuerò a vigilare sul fenomeno dell’immigrazione. In virtù di ciò sarà attuata un’ informazione costante sul tema, in ambito sanitario e in materia di cooordinamento delle operazioni di soccorso”.

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