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Continua il botta e risposta tra la Migliore e l’assessore Conti

Continua il botta e risposta tra la Migliore e l’assessore Conti
marzo 11
12:06 2014

“Non abbiamo bisogno di scienziati né di professoroni né di lezioni gratuite”, questo il tono della risposta che il consigliere Sonia Migliore invia alla stampa, all’assessore Conti. L’intento di Conti non è tanto quello di spiegare il suo progetto, la sua idea, ma quella di buttar fumo negli occhi e “annacquare il vero significato politico del mio intervento in relazione alle sue azioni amministrative”, dichiara la Migliore.
Se redigere un bando di 7 anni per 70 milioni di euro è la semplice applicazione della legge come mai, si chiede la Migliore, è lo stesso assessore a preventivare in una nota (protocollata lo scorso 3 marzo con il numero 17258) numerosi ricorsi al Tar a causa dell’entità del bando? Forse, l’azzardo di questo bando è sotto gli occhi di tutti?

“Non vi è dubbio alcuno – prosegue la Migliore – che impegnare un Comune per 7 anni e per 70 milioni di euro, significa esporlo a gravissimi rischi finanziari e poi a proposito della Tares, come è possibile che Conti non sappia che l’applicazione di questa tariffa non era obbligatoria nel 2013 e che i Comuni avevano, per legge, la possibilità di mantenere la Tarsu che era più conveniente per i cittadini? L’assessore è a conoscenza che dal 1 gennaio 2014 la Tares non esiste più? E ancora è a conoscenza dell’esistenza della Iuc, Imposta Unica Comunale, che comprenderà la Tasi (imu) e Tari (tassa rifiuti)?”, l’avere un nuovo acronimo, l’avere una nuova tassa non è una questione di estetica, ma una questione sostanziale, la nascita della Iuc obbliga l’Amministrazione a rimodulare l’intero sistema tributario, quindi l’assessore Conti quando parla di Tares di cosa sta parlando? Però questa Amministrazione a dicembre si è tanto prodigata per dar vita ad una rivoluzione inutile quanto dannosa, visto che la Tares era già lettera morta. Perché? L’applicazione della Tares è servita solo a mettere in ginocchio le famiglie e le imprese ragusane, già profondamente provate dalla crisi economica oppure “l’assessore ha già dimenticato l’aumento di 9 milioni di euro dello scorso Natale?”

Armi di distrazione di massa, ecco come possiamo definire la politica di questa Amministrazione, che mentre prova a distogliere l’attenzione dal suo operato, rimarcando ad ogni pie’ sospinto una presunta quanto fantasiosa superiorità nei confronti della Giunta Dipasquale, da un lato, vessa i cittadini con tasse sempre più esose, mentre, d’altro lato, sperpera 100 mila euro dei contribuenti solo perché non considera all’altezza i nostri tecnici. A dirla tutta, questo è il tratto distintivo dell’Amministrazione Piccitto, ricorda la Migliore, costantemente impegnata ad esternalizzare, mortificando di conseguenza le nostre professionalità.

“Ultima falsità – conclude la Migliore – che racconta il professore, o forse lo ha dimenticato, è quando asserisce che non era prevista la 4 discarica in provincia di Ragusa: e allora perché, fra agosto e settembre 2013, la Provincia ha commissionato uno studio geologico costato 17.000 euro per cui il Comune, cioè Lei assessore, ha fornito l’acqua per effettuare i carotaggi, cioè i buchi nel terreno?”

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Rosario Distefano

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