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Mense scolastiche. O è psicosi o c’è qualcosa sotto

Mense scolastiche. O è psicosi o c’è qualcosa sotto
gennaio 31
17:08 2014

“Invito il sindaco ad intervenire e ad affidare la refezione ad un’altra impresa in attesa del bando. Siamo preoccupati per i nostri figli”. Lo dice Antonella Bellina, delegata per Marina del circolo “Pippo Tumino” del Partito Democratico.

“E’ davvero incomprensibile come quest’Amministrazione pecchi spesso di incompetenza e prenda tutto alla leggera. Sin dall’inizio dell’ insediamento della ditta che fornisce il servizio di mensa scolastica, i genitori lamentavano al Comune, nonché all’assessore designato, la cattiva gestione del servizio. Ci tranquillizzavano dicendoci che lo stesso servizio sarebbe durato fino a Natale e che all’inizio del 2014 l’Amministrazione avrebbe provveduto al nuovo bando per la gara d’appalto (ad oggi mai espletata, a detta loro per mancanza di fondi). Purtroppo, ci siamo ritrovati a gennaio a sostenere lo stesso problema”.

Le tabelle dei nutrizionisti non sono rispettate, primi e i secondi sono scialbi, senza condimento e fuori cottura. La frutta, pare non sia di ottima scelta. Dopo varie denunce, grazie all’intervento dei Nas, si scopre la verità. “Verità – continua la Bellina – che già tempo fa, noi del Pd, avevamo segnalato. Il tutto si era riuscito a risolverlo con un’altra gara d’applato vinta da un’altra impresa di certo più affidabile dell’attuale che, invece, spesso viene pubblicamente sanzionata all’arrivo dei controlli da parte dei Nas. Posso affermare che nei tre anni precedenti, con l’altra impresa, il servizio era di certo buono”.

Le gare d’appalto sembrano costruite ad hoc, denuncia la Bellina. L’introduzione di alcuni parametri specifici nel capitolato, infatti, avrebbero determinato l’immediata esclusione delle dirette concorrenti. Ma la Bellina, si spinge oltre e si domanda, come mai, fatta eccezione, per gli ultimi tre anni, è sempre la stessa ditta a vincere la gara negli ultimi 15 anni? La cosa, però, che insospettisce è il fatto che a vincere le gare più che essere sempre la stessa ditta è lo stesso imprenditore, visto che le sue ditte periodicamente cambiano nome. “Lancio – conclude la Bellina – questo grido di allarme da Marina di Ragusa e vorrei venisse accolto da tutte le scuole della città, dagli insegnanti, dai genitori. Invito il sindaco Piccitto a verificare se ci sono le condizioni per attuare la sospensione del servizio e a farlo gestire temporaneamente ad altra ditta più affidabile in attesa di un bando di gara che non escluda a priori ditte che di certo potrebbero assicurare servizi migliori di quelli attuali. Rimaniamo preoccupati e non ci fidiamo più di chi oggi fornisce i pasti ai nostri figli”.

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Rosario Distefano

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