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Direzione regionale Pd, Lupo: “Fuori da maggioranza ma niente sfiducia”

Direzione regionale Pd, Lupo: “Fuori da maggioranza ma niente sfiducia”
Gennaio 22
19:16 2014

“Siamo pronti a discutere con Crocetta di iniziative che riguardano sviluppo, lavoro, riforme. Vogliamo discutere con lui di cose utili per la Sicilia, non siamo disponibili a vecchi riti come i vertici di maggioranza”. Lo ha detto il segretario del Pd siciliano Giuseppe Lupo, parlando con i giornalisti poco prima dell’inizio della direzione regionale del Pd a Palermo. Ha confermato poi che il Pd è fuori dalla maggioranza: “La direzione regionale del Pd ha deciso che il Pd non è più in maggioranza. Non è una provocazione ma un dato di fatto. Possiamo collaborare su singoli provvedimenti. Senza l’impegno concreto del Pd la finanziaria non avrebbe visto la luce”.
E ha però ribadito che il Pd non presenterà “una mozione di sfiducia, noi vogliamo aiutare Crocetta a governare. Ma certo, se saltassero la riforma delle Province o dell’acqua pubblica i siciliani si chiederebbero che ci stiamo a fare. Servono provvedimenti per lo sviluppo, penso alla zone franche urbane. L’Udc? Condivide la nostra preoccupazione, tra noi c’e’ un dialogo che c’e’ sempre stato”.
“Dobbiamo invece portare avanti delle buone riforme – continua Lupo – Sicuramente quella sull’acqua pubblica serve per abbassare le bollette che sono troppo care e la gente non riesce a pagarle. E dobbiamo rilanciare i provvedimenti per la crescita economica, per le imprese e per il lavoro. Il governo nazionale qualche giorno fa ha finanziato le zone franche urbane di altre regioni del Mezzogiorno, tranne che la Sicilia. Questo non va bene e mi sarei aspettato una presa di posizione più forte da parte del presidente della Regione nei confronti del Governo nazionale, cosa che noi sicuramente faremo come partito. Chiedo al Governo della Regione di condividere con i partiti dell’Assemblea Regionale Siciliana e alle commissioni competenti i provvedimenti che in queste ore pare siano stati annunciati o adottati. Mi riferisco alla riduzione delle ore dei lavoratori del pronto soccorso sanitario 118 Seus senza che la commissione sanitaria ne sia stata informata. Mi sembra il modo peggiore di portare avanti provvedimenti di questo tipo. Noi crediamo che stiano svolgendo un servizio davvero utile e vanno ascoltate le organizzazioni sindacali”.

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