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Le 17 assunzioni di Palazzo dell’Aquila

Le 17 assunzioni di Palazzo dell’Aquila
Gennaio 02
12:52 2014

In una nota odierna il consigliere di minoranza dell’Udc, Sonia Migliore, pone una serie di domande al sindaco e all’assessore Martorana sulla gestione economica del Comune con particolare riferimento alle 17 assunzioni (1 a tempo indeterminato, 2 a tempo determinato e 14 per mobilità) programmate a Palazzo dell’Aquila per il triennio 2013-2015.
Assunzioni che, a parere del consigliere, stridono da un lato con il momento di crisi che attanagli gli Enti e dall’altro con il carico fiscale asfissiante messo in essere nei confronti dei cittadini.

“Una domanda, signor sindaco e assessore Martorana: il patto di stabilità? E i conti che siete stati costretti a risanare in un Comune al ‘disastro’ e per i quali avete dovuto aumentare le tasse? E gli infiniti debiti lasciati dalle precedenti scellerate Amministrazioni? Come li paghiamo?”, queste le domande poste dalla Migliore che prosegue sottolineando l’impossibilità di non sforare il patto di stabilità “visto – prosegue la Migliore – che un dirigente percepisce uno stipendio minimo di 100.000 euro all’anno. Ritengo che sia un atto gravissimo quello della Giunta che pensa, in un momento così drammatico di crisi, di aumentare a dismisura le tasse ai cittadini per poi assumere 4 dirigenti e altro personale”. Ma ancor più grave sono i dubbi sollevati dalla Migliore, ancora in attesa di una spiegazione, sul “trasferimento di 2 dirigenti della ditta Busso al settore di Protezione civile”, come si possono, infatti, trasferire due dipendenti da una ditta privata ad un ente pubblico? A questa domanda ha risposto solo l’assessore Conti, non entrando però nel merito della questione, difatti egli ha ricordato che il 31 ottobre scorso “l’Ufficio personale dava parere negativo (a questo trasferimento) in quanto l’assunzione dei due dirigenti avrebbe sottoposto l’Ente allo sforamento del patto di stabilità”, la domanda principale però rimane inevasa.

L’altra questione, sollevata dal consigliere, riguarda la redazione del bando per la scelta del dirigente economista, l’unico delle 17 assunzioni a contratto indeterminato. I criteri scelti dall’Amministrazione per selezionare il suddetto dirigente non prevedono esami di sorta, ma solo la presentazione dei titoli e il superamento di un colloquio, attribuendo a quest’ultimo ben il 60% del punteggio e soltanto il 40% ai titoli. Certo questa metodologia di selezione è legittima, come può sollevare qualche dubbio, il clientelismo si è basato negli anni, specie in Sicilia, anche su selezioni di questo tipo.

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Rosario Distefano

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