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Il “Natale Barocco”, per alcuni “Tarocco” e il funerale al Duemilatredici

Il “Natale Barocco”, per alcuni “Tarocco” e il funerale al Duemilatredici
Dicembre 30
20:162013

Il veglione di Capodanno (in piazza San Giovanni a partire dalle 23.30) con il concerto dei “Baciamolemani” è stato pubblicizzato sul web con un simpatico filmato, realizzato dalla stessa band, nel quale si fa il funerale all’anno Duemilatredici.
Il movimento Territorio, congiuntamente a “Megafono” ed alla lista civica “Ragusa Domani”, ne ha preso spunto per tornare a criticare l’operato dell’amministrazione Piccito ed in particolare la serie di manifestazioni organizzate per queste feste:
“A guardare i risultati del ‘Natale Barocco’ – scrivono in una nota – e soprattutto a sentire i commercianti di via Roma, quest’anno è andata davvero male e un funerale sintetizza perfettamente quest’ultimo periodo. Tra gli aumenti delle tasse disposti dall’Amministrazione Piccitto (per fortuna dopo le proteste hanno fatto dietrofront almeno sulle tariffe dei parcheggi a strisce blu) e la carenza di intrattenimenti di qualità (perfino il concerto di sabato scorso in piazza San Giovanni è stato l’ennesimo fallimento natalizio) la gente ha disertato il centro storico con grave danno per i nostri commercianti”.
“I risultati negativi – aggiungono – sono sotto gli occhi di tutti mentre le famiglie ragusane sono in ginocchio a causa della forte pressione fiscale dovendo pagare entro il 31 dicembre la Tares alle stelle. Altro che festa in piazza. C’è davvero ben poco da festeggiare”.
“L’Ascom Confcommercio parla di un programma natalizio deludente, la Confesercenti lamenta il mancato coinvolgimento dei commercianti. Perfino per il classico concerto di giorno 1 al teatro tenda c’è da pagare un ticket di 10 euro. Insomma – denunciano – un “Natale Barocco” che alla fine sa più di “Natale Tarocco” e che ha visto una spesa di circa 90 mila euro tra feste, festini e luminarie”.
E come il filmato promozionale del concerto si conclude con il divertente parto del 2014, anche i rappresentanti politici di una parte dell’opposizione in Consiglio comunale chiudono la loro nota più morbidamente:
“L’augurio che da opposizione porgiamo al sindaco Piccitto e ai componenti della sua Amministrazione è che non continuino a chiudersi in se stessi come hanno finora fatto, sbarrando le porte pure ai loro alleati. Piuttosto ascoltino la città. Amministrare non è facile e soprattutto non si fa dietro al computer. Ascoltino di più la gente ed evitino di tartassarla come hanno fatto nel 2013”.

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Leandro Papa

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