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CGIL : infrastrutture, lavoratori e tasse.

CGIL : infrastrutture, lavoratori e tasse.
dicembre 29
12:38 2013

avola cgilLa Cgil di Ragusa ha tracciato nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno, il bilancio dell’attività svolta che misura, nei fatti, lo stato di salute di questa provincia che registra, come tante altre in Italia, disoccupati e perdita di nuove occasioni di lavoro. A metà gennaio i dati ufficiali che daranno un senso alla crisi di quella che era definita un’isola nell’isola.
Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa e i componenti la segreteria confederale, Salvatore Terranova, Saro Viola, Paolo Aquila e Roberta Malavasi, (Samantha Lauretta assente per motivi di lavoro) hanno fatto il punto della situazione confortati solo dal dato degli iscritti in crescita.
Le infrastrutture, dunque, potrebbero essere una vera realtà. Sino ad un anno fa la Cgil era scesa in piazza per l’avvio dell’aeroporto di Comiso e il completamento del tratto autostradale Rosolini – Modica (i lotti 6,7,8 sono stati appaltati in questi giorni e i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2015) che oggi sono una realtà. Come una realtà diventeranno gli assi di collegamento tra l’aeroporto di Comiso, l’autoporto di Vittoria con la ss 194. A febbraio saranno date in appalto le opere per 116 milioni di euro. Rimane aperto l’ammodernamento del Porto di Pozzallo, la Cgil farà quadrato per recuperare i 40 milioni di euro stanziati, che dovrà completarsi visto che c’è in programma l’attracco delle navi da crociera.
Molte le cose rimaste da fare. L’universo dei pensionati – sono la metà agli iscritti alla Cgil di Ragusa – vivono una condizione umana difficile con un’esistenza da povertà che non consente un’adeguata alimentazione e una cura della salute. Gli anziani oggi sono gli ammortizzatori sociali per figli e nipoti privi di lavoro. Unico novità di rilievo, come ha sostenuto Roberta Malavasi, segretaria generale dello Spi Cgil di Ragusa, i progetti del Piano di Azione e Coesione, che prevedono solo per il 2014 un investimento di € 2.539.000,00 per l’assistenza integrata domiciliare e € 2.471.000,00 per l’infanzia da zero a tre anni per i tre distretti provinciali.
Tra licenziamenti e cassa integrazione , secondo Paolo Aquila, segretario generale della Fillea Cgil di Ragusa, si è mosso il comparto edile della provincia che spera nella realizzazione delle grandi infrastrutture, compresa la super strada Ragusa – Catania che entro il 2014 dovrà essere definita, per fronteggiare la disoccupazione. Sul piano delle politiche del lavoro è venuto il tempo, secondo Salvatore Terranova, di una riforma degli ammortizzatori sociali che accanto al sostengo al reddito deve prevedere la qualificazione delle maestranze come accade all’estero. Sul piano locale, considerato che l’80% dei comuni in provincia è in stato di pre dissesto è necessario che il sindacato si faccia carico della necessità di raccomandare la stesura di bilanci quanto più rigorosi possibili
“Il 2013 è stata veramente un anno difficile, commenta Giovanni Avola, si sono persi centinaia di posti di lavoro in agricoltura, nell’edilizia privata. Ha chiuso la ditta Ancione, si è evitata la chiusura quella della Metra. Il turismo in Sicilia cresce del 7% ma a Ragusa è rimasto al palo anche per l’inattività anche dei tre villaggi turistici la cui vertenza condotta dalla Cgil ha consentito un sostegno finanziario alle 400 famiglie rimaste senza reddito. Rimangono le belle realtà della polimeri, unico polo siciliano è quello di Ragusa nel contesto di un settore della chimica che si difende bene. Massimo il nostro impegno nel comparto della sanità e ci chiediamo ancora perché il monoblocco di Cisternazzi non si completa e quale sarà la destinazione degli ospedali di Comiso e Scicli. Rimangono aperti alcuni capitoli: quello dell’esosità delle tasse, questa provincia insieme a Catania hanno le aliquote più alte di Sicilia, e con Cisl e Uil promuoveremo, su questo versante, un’iniziativa forte da qui a breve. Siamo all’apertura di un percorso congressuale importante. Quattro anni fa lanciammo il Patto per lo Sviluppo che in qualche modo abbiamo completato e claim del XV° congresso provinciale sarà coniugato con il Patto generazionale per l’occupazione. Il piano del lavoro sarà, insomma, al centro del nostro dibattito”.

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