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Teatro della Concordia, scrive Rosanna Bocchieri

Dicembre 28
00:072013

Il restauro di un teatro antico come il Teatro Comunale Della Concordia di Ragusa pone il problema del recupero della memoria e storia di un popolo, essendo questo testimonianza della storia di Ragusa sin da 1840. Dopo lunghe vicissitudini, da teatro di privati e a teatro comunale e quindi di proprietà del Comune, acquisito attualmente dal 2012 del Comune di Ragusa, rimane ancora chiuso e non restaurato. L’Amministrazione Comunale non lo include nella storica Legge su Ibla, preferendo il sociale al culturale. E’ una vergogna! La cultura come al solito oltre a lottare contro i tagli, lotta contro l’incuria. L’incuria è un brutto male e crediamo che bisogna lottare contro questa, contro la tendenza a calpesta la cultura. a non considerare un bene della città. Il caso del Concordia, che è diventato una problematica nazionale, pone inevitabilmente il recupero della memoria , della storia di una città. L’Amministrazione Comunale, che è rappresentata dal M5S a Ragusa, sposta il problema alle alternative, ma esclude il Teatro della Concordia dalle voci sulla Legge su Ibla, adducendo a motivi economici il suo non restauro. Facciamo presente che i ragusani sanno bene che cosa sia la non volontà politica di un Ente avendola vissuta sulla pelle dei cittadini, e che quando una voce si esclude da una Legge che permetterebbe il restauro del Bene, si capisce che è la volontà che manca, dal momento che il Progetto è alla fase esecutiva, alla gara d’appalto, e quindi alla fase finale. Necessitano solo euro 900 mila al suo completamento. Se si sono spostati euro 500 mila dal culturale al sociale , se si reputano più interessanti interventi economici su altre voci, non vediamo dove sia il problema. Le economie mancano? O la volontà manca? O tutto ciò che di buono c’è stato si deve eliminare? O il nuovo è meglio del vecchio, e, poiché i tir non possono entrare nel Centro Storico per gli spettacoli, facciamo belle strade grandi asfaltate e distruggiamo quelle strette del centro storico, e lasciamo il centro nel degrado? In somma, a che gioco giochiamo? Al gioco delle tre carte? I Ragusani vogliono il Teatro Comunale della Concordia, appartiene alla città. Nelle fotografia il teatro quando sarà restaurato.

Rosanna Bocchieri

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