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Crocetta: Il Megafono ascolta il territorio

dicembre 15
21:15 2013

convegno crocetta 2“Il Governo regionale guarda con la massima attenzione al futuro delle infrastrutture dell’area iblea. Lo fa impegnandosi al massimo anche per due prossime importanti scommesse, l’autostrada Siracusa – Ragusa – Gela, i cui lotti fino a Modica sono prossimi all’appalto, e il raddoppio della Ragusa – Catania. Dopo aver lavorato per l’avvio funzionale dell’aeroporto di Comiso, e il 22 dicembre prossimo ci saranno anche i voli con la Tunisia, pensiamo a nuovi progetti che possano ad esempio collegare meglio proprio l’aeroscalo, e utilizzare le ferrovie mediante una funzione di metrò-intercity”. Con queste parole il governatore della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ha concluso ieri sera a Ragusa, alla Scuola Regionale dello Sport, l’appuntamento regionale che ha organizzato “Il Megafono”, una prima iniziativa per proseguire, dopo le varie attività svolte in estate, l’ascolto dei territori, raccogliendone le esigenze e sviluppando proposte. Crocetta ha parlato toccando più temi nel corso dell’assemblea che ha visto la partecipazione degli assessori regionali Nino Bartolotta e Mariarita Sgarlata, del sen. Giuseppe Lumia e di vari deputati regionali de “Il Megafono”. Ad aprire i lavori è stato l’on. Nello Dipasquale che, facendo gli onori di casa, ha spiegato le motivazioni che hanno portato il movimento ispirato al governatore regionale a scegliere Ragusa come prima tappa di questi incontri che nei prossimi mesi toccheranno altre zone dell’isola. “Il Megafono ascolta il territorio, ascolta le esigenze della gente, lavora per portare a termine quella rivoluzione che ha lanciato il governatore Crocetta e che già in un anno di intensa attività ha dato i suoi buoni frutti – ha detto Dipasquale – Grazie a Crocetta è stato messo da parte il malaffare, grazie a Crocetta la Regione inizia a risalire la china e a breve potrà pensare di avere conti in ordine, grazie a Crocetta si è data una svolta definitiva al rilancio della Sicilia, mediante azioni forti, dure ma assolutamente necessarie. Grazie a Crocetta siamo orgogliosi di essere siciliani. Ecco perché, oggi più che mai, tutti insieme non possiamo che sostenere Crocetta che ci ha regalato un progetto politico in cui ci riconosciamo come uomini liberi, al di fuori delle sigle partitiche”. Dopo gli altri interventi dei vari deputati presenti, è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Nino Bartolotta, a ricordare alcuni passaggi per un settore che in passato è stato messo da parte, ovvero le ferrovie: “Sicuramente stiamo lavorando per riprogrammare interventi importanti. Già a febbraio abbiamo siglato il contratto istituzionale di sviluppo nel settore ferroviario, quindi 2 miliardi e 500 milioni che il governo Crocetta è riuscito a mettere in sicurezza e che riguarderà a vario titolo l’infrastrutturazione ferroviaria nella Regione Sicilia. Stiamo lavorando a un contratto istituzionale di sviluppo per il settore stradale e autostradale, si firmerà quasi certamente entro il prossimo febbraio. Già tutto il lavoro propedeutico è stato completato e c’è anche una bozza approvata e concordata con il Ministero delle Infrastrutture e con il Ministero della Coesione Territoriale. Sono 2 miliardi 126 milioni di euro che andranno al settore stradale e autostradale, di cui circa 600 milioni di progetti cantierabili nei primi sei mesi dell’anno prossimo”. A chiudere l’affollato incontro alla Scuola regionale dello Sport è stato il presidente Crocetta parlando di alcuni risultati già raggiunti: “Non accadeva più da anni ma siamo riusciti a superare gli impegni da certificare in materia di programmazione europea. Significa che in pochi mesi siamo riusciti a mettere in linea la Regione sotto questo aspetto. Occorre fare di più ma sicuramente stiamo procedendo nella giusta direzione. Sul tema delle infrastrutture va rilevato che la provincia di Ragusa sarà interessata da due grandi opere, la prima è la Siracusa – Gela, con i lotti prossimi all’appalto e dunque i lavori partiranno nel 2014, l’altra è la Ragusa – Catania su cui stiamo seguendo l’iter per arrivare alla firma della convenzione a Roma. C’è naturalmente da insistere sull’aeroporto di Comiso che ha aperto grazie al nostro impegno e vedo che va avanti proficuamente. Era un passaggio fondamentale su cui continuiamo ad impegnarci con i collegamenti tra l’aeroscalo e la futura Ragusa – Catania e con il potenziamento dei collegamenti verso Vittoria e Gela. Per il comprensorio ragusano, grazie all’intesa con il Ministero delle Infrastrutture, siamo riusciti infatti ad approvare un piano che vale 142 milioni di euro e che servirà anche a finanziare la bretella di collegamento tra l’aeroporto di Comiso e l’autoporto di Vittoria per poi allacciarci appunto alla Ragusa – Catania. L’altro elemento in cui credo molto sarà la possibilità di utilizzare l’attuale ferrovia come un metrò-intercity che possa collegare le città con l’aeroporto”. Parlando dei temi regionali, il presidente ha ricordato le scelte del proprio Governo per stare accanto ai nuclei familiari più in difficoltà e alle giovani coppie anche non sposate.

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