Reteiblea

Le giornate di studi

novembre 16
01:16 2013

convegno soprintendenzaSi è conclusa a tarda sera, nel grande salone vetrato che si affaccia sulla pista dell’aeroporto di Comiso, la prima delle tre intense giornate di studi internazionali dedicate al turismo e ai beni culturali del territorio ibleo.

L’evento, messo a punto, dopo una lunga e articolata gestazione, dalla soprintendenza di Ragusa ha preso il via, in mattinata, con l’apertura al pubblico del primo “Salone dellearti e tradizioni iblee” che, inaugurato dal Vescovo Mons. Urso, mette in mostra alcune delle eccellenze della nostra terra. In collaborazione con la Cna, le associazioni di categoria, i distretti produttivi e molte ditte private, sono state raccolte diverse e straordinarie testimonianze del passato e della capacità degli artigiani iblei.

Nelle teche sono, infatti, esposti, fino a domenica mattina, preziosi reperti prestati dal Museo Archeologico dia Ragusa quindi opere d’arte cesellate da maestri orafi del ‘700 provenienti da alcune chiese di Ibla ancora arazzi, paramenti sacri e oggetti finemente restaurati. Particolare attenzione è stata riservata alle eccellenze della gastronomia con alcuni stand dedicati ai formaggi, legumi, vini e dolci del territorio.

Nel pomeriggio l’attenzione delle “giornate” si è spostata a Comiso per parlare della sua principale infrastruttura dall’elevato valore strategico, anche nell’attuale fase di crisi economica.

Prima di entrare nel vivo del convegno, l’assessore  regionale al turismo Michela Stancheris ha inaugurato, in uno spazio realizzato nella zona arrivi dell’aeroporto, una piccola mostra di reperti archeologici che resterà aperta per alcuni giorni.

Si tratta di pezzi, splendidamente conservati, rinvenuti in una necropoli scoperta durante i lavori per la costruzione della pista.

Più tardi, coordinati dal giornalista Gerardo Antelmo i numerosi relatori, in rappresentanza di varie istituzioni pubbliche e private, hanno affrontato, in una dibattuta tavola rotonda, i vari temi proposti tra cui quello delle potenzialità del turismo ibleo rapportato alla crescita dei passeggeri nell’aeroporto.

Particolarmente atteso l’intervento dell’assessore Stancheris che ha risposto alle numerose domande dei presenti, soffermandosi tra l’altro sulla questione dei distretti turistici, ormai in dirittura d’arrivo, che sono gli strumenti più idonei a occuparsi della promozione del territorio.

Taverniti e Dibennardo, rispettivamente amministratore delegato e presidente della Soaco, hanno infine accennato ad alcune nuove rotte che per l’anno prossimo dovranno portare i passeggeri dell’aeroporto a superare la soglia delle 300.000 unità.

Sabato, le giornate di studi si svolgeranno a Ragusa alla Camera di Commercio e domenica a Modica all’auditorium Pietro Floridia.

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