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Operazione verità sul Consorzio Universitario

Ottobre 23
19:032013

universita logo“Le cifre che ballano in questi giorni sugli organi di stampa e posti a carico della Provincia non trovano alcuna rispondenza negli strumenti finanziari dell’Ente. La Provincia ha iscritto in bilancio il contributo di 150 mila euro per la gestione del Consorzio Universitario che ha già liquidato nel mese di giugno per assicurare il pagamento degli stipendi dei dipendenti e di 160 mila euro per l’accordo transattivo con l’Università di Catania per la quota 2013 al netto delle tasse universitaruie”. Lo dice il commissario straordinario della Provincia di Ragusa Giovanni Scarso avviando l’operazione verità tanto richiesta sul Consorzio Universitario.
“Sulle spese gestionali del Consorzio, la Provincia ha detto da tempo – urbi et orbi – qual è il suo impegno finanziario. ‘Calare’ nei bilanci del Consorzio somme a carico di un socio che si sa già apriori non potersi onorare è operazione non in linea con i principi della più elementare contabilità, così come la quota da dividere tra i due soci (Comune e Provincia) per l’accordo transattivo con l’Ateneo di Catania non può discendere da calcoli unilaterali. Il bilancio 2013 del Consorzio non è stato ancora approvato, né incardinato, pertanto, ad oggi non possono essere individuate le quote per i due soci da trasferire all’Università di Catania, non a caso è stato deciso un versamento di 160 mila euro pro capite pienamente idoneo a coprire la rata dovuta all’ateneo. Non si può procedere, infatti, ad alcuna patrimonializzazione dei beni immobili messi a disposizione dell’Ateneo dal comune di Ragusa in quanto le somme vanno calcolate, dopo l’approvazione del bilancio di previsione, per non dovranno essere superiori al 20% delle quote sociali. Quindi i conteggi che leggo sugli organi di stampa non trovano alcuna rispondenza nella realtà dei fatti e negli atti approvati dall’assemblea dei soci del Consorzio Universitario”.

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