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Uno e due a Vittoria

Settembre 30
23:30 2013

pd vittoriaLa nota del costituendo nuovo circolo del PD di Vittoria arriva con perfetto tempismo in contemporanea alla decisione della direzione provinciale del Partito Democratico. Ecco cosa scrivono Gaetano Carbonaro  Giuseppe Cannizzo e Peppe Fiorellini del comitato promotore di un nuovo circolo PD. Da oggi duqnue tutto è possibile nel partito.

Immaginavamo che intervenissero, immaginavamo che avrebbero affrontato la vicenda come loro solito, lontano dal merito delle questioni; eppure spunti ne abbiamo dati.

Probabilmente qualcuno di noi non ha messo giudizio, come costoro affermano (nessuna meraviglia), ma noi non ci meravigliamo della risposta vuota, come politicamente vuota è questa pseudo classe dirigente della Sinistra di Vittoria.

Era questo e solo questo che avremmo voluto evitare al PD, di essere l’artefice del peggiore declino che la città di Vittoria abbia conosciuto, mossi solamente dal nostro disinteressato gusto di fare politica.

Tuttavia, a questa segreteria, noi non abbiamo chiesto niente, ne vogliamo chiedere nulla.

Ma cosa, si può chiedere o ci si può aspettare da chi vive in funzione del fantasma che aleggia in tutti i suoi sogni: Aiello.

Non chiediamo nulla alla segreteria dei circolo PD di Vittoria, e men che meno al suo segretario, perché non è in condizioni di decidere e perché ha ridotto il PD a passatore di veline del Sindaco; e poi che si può chiedere a qualcuno che non sente il bisogno di mettersi in discussione dopo aver perso tre elezioni di seguito?

Lo sappiano non abbiamo nulla da nascondere, lo abbiamo chiesto anche a lui, ad Aiello, di far parte dei firmatari dell’istanza, per esprimere diversamente la nostra politica, lui intelligentemente ha capito, non ha condiviso e nel reciproco rispetto ha continuato per la strada intrapresa.

Quello che abbiamo fatto è stato sottoporre all’attenzione del PD prov.le e reg.le, la possibilità che un gruppo di persone da sempre schierate e militanti del Centro Sinistra vittoriese, potesse contribuire al dibattito articolato e interessante che si sta sviluppando nel PD, del quale la segreteria del circolo PD di Vittoria forse sia accorgerà solo quando saprà per certo quale sarà il carro vincente per salirvici.

Ci ha spinto a far questo, il dibattito interessante aperto da Fabrizio Barca, testimoniato dalla presenza di alcuni di noi, quando il sen. Corradino Mineo è venuto a parlarcene, ma come avrebbero potuto saperlo i c.d. dirigenti del circolo PD di Vittoria (tutti assenti), che non si sono degnati di incontrare il capolista siciliano al Senato del PD (che ha notato tale assenza, e si è chiesto se a Vittoria il PD governa o è un partito clandestino). Ci incuriosisce confrontarci con le proposte di Matteo Renzi e di Pippo Civati, o la proposta di Gianni Pittella. Ci ritroviamo anche per molti versi nell’idea di Sinistra e di Partito di Gianni Cuperlo, col quale qualcuno di noi a fatto un pezzo di strada insieme anche in organismi di livello regionale e nazionale (anche se qualcuno ci vuol far passare per barbari, si rassegni la nostra storia personale e un pezzo della storia della Sinistra Vittoriese), magari tra di loro tanti avranno difficoltà a spiegare perché si trovano nel PD.

Tutto questo ci spinge a chiedere di stare nel PD che ci risulta essere nazionale e non di proprietà dei dirigenti del locale circolo.

Certo vogliamo rispettare le regole come chiede il segretario prov.le Salvo Zago, ma vogliamo chiedere se sono le stesse regole che hanno permesso al Sindaco di Vittoria di attaccare e lasciare la tessera del PD e annunciare tutto ciò in una conferenza stampa insieme a colui il quale avrebbe dovuto contrastare quella posizione perché custode della difesa del Partito cioè il segretario, o magari sono le stesse regole che hanno consentito al sindaco di Vittoria di fare un comizio per invitare a votare alle ultime regionali per il PD e per il megafono?

Come si può osservare non siamo stati così  distanti dalle iniziative che si muovono come qualcuno può pensare, ne abbiamo, semplicemente, preso le distanze perché dannose per il PD. Ci dispiace deludere qualcuno ma non possiamo fare ammenda di nulla di ciò che abbiamo fatto, non solo per il rispetto che abbiamo di noi stessi e perché crediamo nella bontà di ciò che abbiamo affermato negli anni, ma anche perché con ciò che abbiamo fatto abbiamo tenuto viva la speranza, che una volta sconfitti gli occupanti abusivi, per la Sinistra e il Centro Sinistra di Vittoria ci fosse ancora una chance.

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