Reteiblea

Scongiurata la truffa del Bancomat.

Luglio 30
10:152013

B.A.P.R.Dopo l’arresto in flagranza di reato avvenuto a febbraio scorso di Votadoro Emanuele, catanese di anni 41 e Guarino Daniela Giusi, ragusana di anni 37, entrambi con precedenti specifici, poiché sorpresi ad asportare la somma di euro 250 dal bancomat della B.A.P.R. di via Risorgimento a Ragusa con la collaudata tecnica del “CASH TRAPPING”, la Squadra Mobile del capoluogo si è impegnata in attività investigative al fine di risalire ad ulteriori episodi criminali verificatisi nel circondario. In effetti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ragusa diretta da Carmelo Petralia, il personale della sezione specializzata riusciva a risalire, a oltre ai colpi messi a segno dalla coppia altri due episodi criminosi commessi il 24.12.2012 e il 05.01.2013, con il medesimo sistema con il quale la coppia riusciva a sottrarre agli ignari clienti la somma di 250.00 euro per ciascun prelievo. Il sistema prevede l’utilizzo di un dispositivo in metallo che viene incollato con del silicone nel bocchettone per l’espulsione del contante e del biadesivo che veniva cosparso nella parte interna della barra in metallo al fine di trattenere le banconote appena erogate all’ignaro cliente. Appena quest’ultimo si allontanava dallo sportello credendo in una anomalia del sistema bancario, i criminali ritornavano presso gli sportelli e staccavano il profilo con ancora attaccate le banconote del prelievo precedente. Anche stavolta, grazie alla visione delle immagini delle telecamere degli istituti bancari e ad ulteriori riscontri acquisiti tramite attività tecnica, si individuava la temibile coppia quali autori di questi ulteriori furti. Altro risultato investigativo di rilievo raggiunto nella lotta a questo diffusissimo fenomeno criminale è stata l’individuazione da parte di questa Squadra Mobile di altri due soggetti, S.S., di anni 43 e T.G., di anni 40, entrambi di Caltanissetta, quali autori degli ultimi due episodi avvenuti nel circondario ibleo, non ancora scoperti, rispettivamente messi a segno il 17.12.2012 e il 27.12.2012 sempre ai danni dello sportello bancomat della B.A.P.R. ubicato in via Risorgimento. Anche in tali circostanze, i malviventi riuscivano ad impadronirsi della somma di 250.00 euro per ciascun prelievo sottraendola agli ignari clienti. Giova evidenziare che a seguito della capillare attività info – investigativa esperita dall’ufficio in intestazione sono stati individuati tutti responsabili degli episodi avvenuti in provincia che dall’arresto di Votadoro e Guarino non si sono più verificati.

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