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Giunta Crocetta a Ragusa. La rivoluzione dei trasporti.

luglio 22
23:40 2013

giunta regionale a ragusaE’ iniziata intorno alle 21 di lunedì la seduta  della Giunta regionale con la Giunta del comune di Ragusa. Un appuntamento previsto fin dall’incontro che c’era stato a Palermo tra Piccitto e Crocetta, per dare precisi segnali riguardo all’attenzione che la regione vuole porre nei confronti della provincia di Ragusa e del suo capoluogo. Fin dalla mattina di questo lunedì,  infatti,  si sono susseguiti incontri e riunioni. Prima la terza commissione, quella delle attività produttive, che ha svolto i propri lavori presso l’ispettorato agrario di Ragusa. Tema dell’incontro la crisi agricola e le possibili soluzioni. Poi, nel primo pomeriggio, la giunta regionale ha iniziato il suo itinerario ibleo. Alle 15,30  a Vittoria, poi a Comiso ed infine a Palazzo dell’Aquila. Il presidente Crocetta alla fine della giornata è apparso abbastanza stanco, ma nell’intervista di rito ha puntato la sua attenzione, oltre che sulle possibilità di ripresa economica di tutti comparti, su due argomenti di sicura presa nella gente: i casinò e la compagnia aerea siciliana. Idee buone ma abbastanza difficili da realizzare almeno in tempi brevi e senza fare guai.  Vuole fare 3 o 4 casinò, uno al castello di Falconara e per l’argomento collegamenti  ha detto “Faremo una delibera di giunta rivoluzionaria, vogliamo fare quasi un atto insurrezionale contro il mercato monopolistico dell’Alitalia. Daremo mandato all’Ast per sottoscrivere accordi con vettori low cost su Comiso, lo faremo per salvare la Sicilia tutta. L’Alitalia ha rovinato il turismo in Sicilia, con tariffe allucinanti”. Una vera rivoluzione, ma fatta partendo da presupposti sbagliati. Chi mai oggi darebbe fiducia all’AST, l’Azienda siciliana trasporti , considerata da sempre un covo clientelare e dove i milioni si buttano dalla finestra per dare servizi praticamente uguali a zero  A Ragusa Crocetta ha mostrato la  sua bacchetta magica  “Oggi paghiamo costi impressionanti che, con l’attivita’  dell’Azienda siciliana trasporti, saranno soltanto un ricordo. Cosi’ faremo decollare anche lo sviluppo della Sicilia”. Speriamo.  Speriamo che ci sia appena un briciolo di verità. La paura dell’Ast è tangibile e si trasforma facilmente in terrore. Poi a parlare di compagnie aeree sono bravi tutti; il difficile è farle andare avanti senza fallire. Chiedetelo a tutte, a cominciare da Alitalia fino alla Windjet. Per le altre cose vi rimandiamo a martedì mattina, quando ci faranno sapere cosa si sono detti nella sala giunta. Ma dobbiamo fare un piccolo appunto. Pessima l’organizzazione messa in piedi, non sappiamo se dalla questura o dal comune. Tutti fuori dal cancello di Palazzo dell’Aquila. Nessuno sapeva cosa fare con la stampa  che rumoreggiava. Interviste nel sottoscala e solo alla fine, dopo reiterate proteste, si è potuto trovare un luogo dignitoso dove la stampa potesse lavorare. Troppa approssimazione per appuntamenti così importanti.

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