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Aeroporto: dopo il primo volo, entro luglio voli di linea per Malta e Lampedusa

Giugno 27
17:00 2013

siciliaL’aeroporto di Comiso è decollato bene, nel giorno ed all’orario previsto. Col suo decollo ha imitato il Dash 8 300 che venerdì scorso ha portato a Malta i primi cinquanta passeggeri in partenza dallo scalo, un viaggio inaugurale che ha dato il premio ed il conforto della ragione “vera”, quella che arriva dal riconoscimento per il lavoro ben fatto e ben portato a termine,  al coraggio di iniziare dimostrato della Intermed Srl. Mantenuta la promessa, attraverso una prima volta che ha goduto del meritato riscontro su tutti i media sia locali sia nazionali, l’Intermed adesso continua a lavorare per far tagliare il traguardo al resto del programma annunciato: tre voli settimanali da e per Malta, a partire dall’ultima settima di luglio. Tre voli settimanali che vogliono dire un nuovo legame, comodo e velocissimo, allacciato con Malta, voluto per ribadire il nostro ruolo al centro del Mediterraneo e rinforzare il rapporto privilegiato con il territorio ibleo (e le zone limitrofe). Ma l’isola dei Cavalieri non è l’unica destinazione prevista nel progetto Intermed, perché  il Dash 8 300, tra i più sicuri, efficienti e diffusi aerei del mondo, utilizzato per  il corto e medio raggio dalle compagnie aeree e dalle forze armate di numerosi displaystati (tra i quali Usa e Canada) si appresta a battere altre rotte:  tutto lascia prevedere che una tra le più probabili (molto probabili) riguarderà il collegamento con Lampedusa. L’isola delle Pelagie, apprezzatissima meta dell’estate mediterranea,  grazie alla nuova linea diventerebbe finalmente (e facilmente) raggiungibile dalla nostra zona in circa quarantacinque minuti di volo due volte alla settimana: un’intrigante novità assoluta, destinata a coinvolgere i vacanzieri, e non soltanto della zona strettamente iblea.  Questi collegamenti, uniti col volo Ryanair per Ciampino già “schedulato” dal 7 agosto (cinque voli alla settimana) garantiscono allo scalo comisano, che ha “incassato” il vivo apprezzamento dei dirigenti della Medavia (la compagnia aerea proprietaria del Dash 8 300) per la bellezza e la funzionalità, un primo, importante e ben definito, inserimento tra gli scali italiani. Questo non ha fatto gatecerto piacere a tutti, segnatamente a quegli identificabili con chiarezza “fustigatori di costumi” del Nord, che si sono lanciati nelle solite accuse (non è neppure il caso di ricordarle, tanto le conosciamo tutti benissimo): ma l’aeroporto è una realtà vera e viva, piaccia o non piaccia. Come sono veri e vivi coloro che hanno scommesso  sul suo futuro.

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Gianni Papa

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