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Lutto cittadino per la professoressa Nobile

giugno 17
19:07 2013

giuseppe nicosia sindacoIl sindaco, Giuseppe Nicosia, ha proclamato il lutto cittadino per domani, giornata in cui saranno celebrati i funerali della professoressa Giovanna Nobile, assassinata all’interno dell’Ic Pappalardo. “Considerato che questo drammatico evento – si legge nell’ordinanza firmata dal primo cittadino – è vissuto da tutti i cittadini con profonda e straordinaria emozione, e  ritenuto doveroso, interpretando il comune sentimento della popolazione, proclamare il lutto cittadino in segno di rispetto e di partecipazione al dolore della famiglia colpita nei sentimenti più forti con la perdita della loro congiunta, il sindaco proclama il lutto cittadino per martedì 18 giugno, giorno in cui si svolgeranno i funerali, ordinando l’esposizione delle bandiere listate a lutto negli edifici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado; invita tutti i cittadini ad esprimere il dolore dell’intera collettività e l’abraccio di Vittoria e Scoglitti nei confronti dei familiari, parenti e amici della defunta, e gli esercizi commerciali ad unirsi al cordoglio dell’intera città, sospendendo l’attività con l’abbassamento delle saracinesche dei negozi contestualmente alla celebrazione dei funerali, che si terranno nella Chiesa della resurrezione alle ore 18”.   Ma anche l’assessore Gurrieri intende intervenire sulla vicenda e ha inviato una lettera ai Ministri dell’Istruzione e dell’Interno. “Quanto accaduto – si legge nella nota di Gurrieri – con il suo doloroso epilogo, ha messo a durissima prova i principi e la capacità di resistenza dell’intera città e, al suo interno, della comunità scolastica, ponendo, oltre ad un’irrinunciabile richiesta di giustizia, anche un’esigenza di sicurezza in ogni contesto similare, che le autorità pubbliche potranno innanzitutto assecondare fornendo risposte precise alle tante domande dei cittadini, e soprattutto dei familiari degli studenti che frequentano le nostre scuole: sulla base di quali motivazioni gli organi periferici del Ministero dell’Interno abbiano rilasciato (e per decenni rinnovato) a un bidello il porto o la detenzione di un’arma da fuoco; quanti altri collaboratori e operatori e dipendenti pubblici siano allo stato dotati delle medesime autorizzazioni anche quando non sussistano ragionevoli necessità di difesa personale e quali cautele l’amministrazione degli Interni intende apprestare per impedire l’ingresso di persone armate, siano essi dipendenti o visitatori occasionali, in luoghi, come le scuole, frequentati da migliaia di minori; nel caso specifico, occorre rapidamente accertare se l’omicida portasse abitualmente l’arma a scuola e addirittura la mostrasse in pubblico; se qualcuno sia stato a conoscenza che un operatore scolastico si recasse a scuola con un’arma e se tali eventuali circostanze siano state segnalate alle autorità scolastiche o di Ps. Occorre anche sapere se, a fronte della eventuale conoscenza delle minacce e degli episodi di stalking di cui hanno riferito i familiari della povera professoressa Giovanna Nobile, siano stati promossi o assunti provvedimenti disciplinari a carico dell’omicida, e quali ne siano stati gli esiti; ed ancora, quale sia stato il tenore dei giudizi medici espressi su di lui negli ultimi anni dal medico competente, e come sia stato motivato un eventuale giudizio discrezionale, da parte degli organi apicali dell’amministrazione scolastica regionale, atto a consentire a una persona di questo genere di permanere in servizio fino ai 69 anni. In settimana, segnaleremo alla Procura queste particolari esigenze di una comunità intera, e chiederemo al ministro dell’Istruzione, che ha dato dimostrazione di grande sensibilità esprimendo al sindaco i sensi di una particolare vicinanza alla nostra città, e al Ministro dell’Interno, di valutare l’apertura di accertamenti amministrativi e di studiare ogni possibile misura per rispondere alla domanda di sicurezza che un episodio tanto tragico ha suscitato tra i cittadini” Infine c’è da dire che la  conferenza dei capigruppo consiliari, riunitasi questa mattina negli uffici di presidenza del civico consesso, ha deciso all’unanimità di annullare in segno di lutto per la tragica scomparsa della professoressa Giovanna Nobile la seduta del Consiglio, convocata per questa sera alle ore 19. “La massima assemblea cittadina – ha dichiarato il presidente Salvatore Di Falco – ha voluto testimoniare la propria vicinanza al dolore della famiglia della docente”.

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