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Abbate ribadisce il no ad ogni accordo. Mommo pensa da cittadino

Giugno 15
18:362013

castello modica Si chiama Enzo Giannone 42 anni, il sesto e il nuovo Assessore designato della Giunta Abbate. A Giannone, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti, è stata affidata la delega al Bilancio. Ignazio Abbate inoltre ribadisce che ci tiene alla sua assoluta indipendenza ed in seguito a notizia diffuse a mezzo stampa ha deciso di intervenire per precisare, a tutta la città, che non ha attuato accordi con coalizioni politiche estranee alle sue liste e non ha partecipato a incontri a tal fine. “Ribadisco che andrò avanti da solo, con l’aiuto delle sole tre liste che mi hanno sostenuto. Io non ho mai chiesto il sostegno di nessuno e spero che ogni cittadino sarà libero di esprimere la preferenza di voto senza nessun condizionamento politico” così conclude il candidato a Sindaco Abbate che sembra sicuro dei fatti suoi e preferisce non scendere a nessun tipo di compromesso anche perchè il suo atteggiamento di allontanamento da ogni altra coalizione sembra dargli ragione. Mommo Carpentieri che forse era stato frainteso in una sua dichiarazione di qualche ora fa intende aggiungere quanto segue.

Nel clima torbido che sta caratterizzando questo ballottaggio a Modica, c’è chi sta tentando di complicare ciò che è semplice e lineare. Nella qualità di candidato sindaco e leader della coalizione che sosteneva la mia candidatura ho risposto pubblicamente ai miei elettori ed agli amici che si sono impegnati nelle liste a mio sostegno, dichiarando pubblicamente quale candidato io avrei votato. Ed in tal senso ho espresso la mia preferenza per Abbate. Quale è lo scandalo? Da cittadino responsabile ho scelto di andare a votare ed ho pubblicamente dichiarato, come dovrebbe fare ogni dirigente politico, per chi avrei votato. Per il resto con Abbate non ho parlato, non mi sono incontrato, non ho chiesto ed ottenuto nulla. Ho solo scelto ciò che a me sembra meglio per la città. Non ho fatto incontri, né assemblee, ma mi sono assunto l’onere di rendere pubblica la mia scelta, che certo non è vincolante per nessuno dei miei compagni di viaggio, né rappresenta un diktat per alcuno. E’ semplicemente la mia coerente e responsabile scelta, rispetto alla quale non ho bisogno né di accettazioni, né di prebende, né di accordi.

Per illustrare i motivi di tale scelta ci sarà tempo e modo nei prossimi giorni; per adesso mi accontento di dichiarare orgogliosamente il mo voto, al contrario di chi si nasconde sotto formule astruse, dichiarando di lasciare liberi gli elettori, e poi incontrando il candidato alternativo ad Abbate nelle segrete stanze delle segreterie.

Per il resto è inutile e puerile richiamare chissà quali accordi e chissà quali strategie; capisco che è difficile per chi fa dell’inganno e dell’opportunismo il proprio stile di vita, ma è cosi. Semplicemente e senza alcuna lettura nascosta.

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