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Cosentini alla ricerca della quadratura del cerchio

Giugno 14
17:032013

Oquadraturara bisogna mettere a punto la strategia dell’accordo e ecco che è stato fissato nuovo appuntamento in vista del turno di ballottaggio del 23 e 24 giugno. E’ infatti in programma domani, sabato 15 giugno, all’Hotel Mediterraneo Palace di via Roma, a partire dalle 18,30, un incontro della coalizione che sostiene il candidato sindaco Giovanni Cosentini. Ci saranno, quindi, i rappresentanti di Territorio, Ragusa Domani, Megafono, Pd, Udc e Idee per Ragusa. Il quadro dunque si è allargato con l’entrata nella coalizione, in seguito all’apparentamento, della lista che appoggiava Barone. C’è stata anche una dichiarazione di supporto del PDL ragusano che, di fronte alla necessità di scegliere un buon governo per la città, dopo aver perso la prima fase elettorale, consiglia i suoi elettori di appoggiare Cosentini proprio nell’ottica della governabilità e della politica. Nell’incontro si dovrà dunque spiegare le ragioni dell’apparentamento con Barone che ha comunque creato numerose critiche. Quest’ultimo giunto 5° nella classifica dei candidati a sindaco ha però ottenuto un grande successo personale considerando che ha preso quasi 4 mila voti, da solo, e avversato da tutti. L’apparentamento con Cosentini però contrasta con le numerose dichiarazioni che il popolare Ciccio ha rilasciato nelle interviste tv e sulla rete. Sopratutto quando si è a casa, di notte, nell’intimità virtuale del web, può capitare di lasciarsi andare a dichiarazioni forti e irrevocabili. Se poi si cambia campo, la gente che colloquia con i politici quotidianamente su face book, non apprezza e si scatena in considerazioni pesanti. Dunque meglio non abboccare all’amo delle rete e limitarsi a dichiarazioni ponderate che servano alla politica cittadina senza sbracarsi in assiomi che poi si devono rinnegare. Ora se non ci fossero stati proprio questi antefatti che parlano di pali eolici messi chissà dove e di inciuci vari, l’apparentamento di Barone con Cosentini rientrerebbe nella normale tattica politica. A Roma Berlusconi fa accordi con i comunisti e a Ragusa non si può mettere insieme un assessore della giunta Dipasquale con il vice sindaco della stessa giunta? Piccoli passi falsi per certi candidati che sono soliti andare a braccio nei confronti tra concorrenti e nelle conversazioni via rete. Occorrerebbe per ognuno di loro un esperto di comunicazione verbale per eliminare questi errori.

 

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