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Cosentini ed il Cinema

Maggio 21
11:042013

cinema negli IbleiGiovanni Cosentini ha incontrato ieri sera le associazioni che hanno contribuito a portare il cinema negli Iblei e a fare crescere quella cultura che, solo fino a qualche anno fa, sembrava lontano anni luce dalla nostra realtà. Il candidato a sindaco di Territorio, Ragusa Domani, Lista Crocetta-Il Megafono, Pd e Udc ha voluto confrontarsi con i vari sodalizi esistenti per tracciare una linea guida che possa diventare un punto di riferimento anche per il futuro. Assieme a Cosentini anche Elisa Marino, già assessore comunale e candidata al Consiglio nella lista Ragusa Domani, e Vincenzo Castilletti. All’incontro ha partecipato Mariuccia Cannata in arte Pipitonella. “Molte associazioni – ha spiegato Marino – si sono date parecchio da fare allo scopo di assicurare quella conoscenza alle case di produzione che si rende utile quando si è alla ricerca di nuove location per girare un film o per completare il casting. E grazie a questa attenzione siamo riusciti a creare un piccolo caso positivo in Italia. Montalbano, certo, ma anche altre fiction che trovano i luoghi della nostra città molto interessanti. C’è ancora molto che è possibile sfruttare potenzialmente in tale direzione. E noi vogliamo fare in modo che ciò possa accadere. Intendiamo promuovere la cultura, il teatro, il cinema, perché questa è una terra generosa, un posto splendido che merita parecchio e merita senz’altro la migliore attenzione da parte della futura Amministrazione comunale”. Giovanni Cosentini ha parlato dell’iniziativa cinematografica come di un grande trampolino di lancio per il territorio. “Ci siamo resi conto – ha spiegato – che basta una immagine in una fiction tv per promuovere non solo la nostra città ma anche tutto il resto. Nel corso dell’incontro, tra il serio e il faceto, abbiamo detto che se riuscissimo a fare bere un bicchiere di latte ragusano al commissario Montalbano piuttosto che ad altri attori famosi, se riuscissimo a fare inquadrare un pezzo di caciocavallo piuttosto che un ortaggio o un prodotto della nostra eccellenza, avremmo vinto la scommessa riferita ad alcuni comparti che ogni scontano delle profonde crisi”. Nel corso del confronto, inoltre, è stata ricordata la figura del compianto Mimì Arezzo. “Alla presenza della moglie – ha continuato Cosentini – abbiamo voluto ripensare all’amore che il nostro indimenticato Mimì nutriva nei confronti della città. Lui è stato un uomo che ha amato profondamente Ragusa. Bene, questa città, la nostra città, la si può amministrare bene solamente se la si ama. E’ questa la spinta che potrà fare la differenza. Se sei mosso da sentimenti buoni, onesti, di amore per tutta la città, puoi scavalcare gli ostacoli più difficili anche per completare quelle opere che Mimì Arezzo aveva avviato e a cui teneva tanto”.

 

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