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Reti d’imprese turistiche

Maggio 07
20:25 2013

TurismoresponsabileConfcooperative Ragusa comunica che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19 aprile 2013, il decreto del ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport dell’8 gennaio 2013 concernente la “Concessione di contributi per le reti d’impresa nel settore del turismo”. Il decreto ha l’obiettivo di promuovere e sostenere i processi di riorganizzazione della filiera turistica, migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto e incoraggiare gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell’imprenditorialità turistica, in particolare sui mercati esteri. Sono ammessi a presentare domanda le reti tra micro e piccole imprese (Mpi) sotto forma di “contratto di rete”, i raggruppamenti di imprese in Ati ed i consorzi e le società consortili anche in forma di cooperativa, già costituiti o da costituire. Le aggregazioni dovranno prevedere la presenza di almeno 10 Mpi ed almeno l’80% delle imprese partecipanti alla rete o all’aggregazione dovranno essere imprese turistiche. I progetti dovranno riguardare una o più delle seguenti attività: iniziative per la riduzione dei costi delle imprese attraverso la messa a sistema di strumenti informativi di amministrazione, gestione e prenotazione dei servizi turistici, e creazione di piattaforme per acquisti collettivi; iniziative che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici, con particolare riferimento a sistemi di promo-commercializzazione on-line; implementazione di iniziative di promo-commercializzazione che utilizzino le nuove tecnologie e, in particolare, i nuovi strumenti di social marketing;  sviluppo di iniziative e di strumenti di promo-commercializzazione condivise tra le aziende della rete ed alla creazione di pacchetti turistici innovativi; promo-commercializzazione delle imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere ed alla creazione di materiali promozionali comuni.

Il decreto provvede a disciplinare nel dettaglio i tetti di spese ammissibili per categoria, includendo: le spese funzionali alla costituzione della rete (fidejussioni, spese notarili e di registrazione – fino  ad un massimo del 5% del contributo richiesto); costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione; costi per consulenza ed assistenza tecnico specialistica prestate da soggetti esterni alla rete (fino ad un massimo del 10% del contributo richiesto); costi per la promozione integrata sul territorio nazionale e promozione unitaria sui mercati internazionali, in particolare tramite attività di promozione dell’Enit;  costi per comunicazione e pubblicità riferiti alle attività del progetto; costi per formazione dei titolari di azienda e del personale dipendente impiegato (massimo 15% del contributo richiesto). La dotazione finanziaria del provvedimento è di 8 milioni di euro, l’importo concedibile è di 200mila euro per progetto, e non saranno ritenuti ammissibili progetti di rete che prevedono una spesa totale ammissibile inferiore a 400mila euro. Il finanziamento è concesso a fondo perduto. “Si tratta di una occasione non da poco – dice Gianni Gulino, presidente provinciale Confcooperative Ragusa – per una realtà come la nostra che intende puntare parecchio sulla crescita turistica. Vale, dunque, la pena di valutare con la massima attenzione se possa essere una strada percorribile e cercare di trovare le soluzioni adeguate per presentare la relativa istanza di contributo sulla base delle indicazioni contenute nel decreto. Stiamo cercando, per coinvolgere al meglio le nostre cooperative del settore, di organizzare una cabina di regia per verificare la possibilità di prendere parte al bando”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la sede Confcooperative Ragusa, telefono 0932.623639.

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