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Cosa avranno da dirsi?

aprile 14
19:37 2013

dipasqualecalabrseUn altro nulla di fatto nell’incontro svoltosi sabato pomeriggio nella sede del PD per individuare il candidato a sindaco di quello che rimane della coalizione di centrosinistra. All’appuntamento, annunciato dal coordinatore di Megafono  nella conferenza stampa  della mattina ma previsto a porte chiuse,  hanno partecipato i rappresentanti di varie forze che, in un modo o nell’altro, si rifanno all’area della sinistra. Piuttosto però, dicono le male lingue,  sembrava di trovarsi di fronte ad una specie di   costituenda “lega anti Cosentini” ma  le componenti sono apparse disomogenee e poco propense a fare dei percorsi insieme. Nodo cruciale, dicevamo, il candidato unico ma, va da se, che la sinistra aveva comunque un suo uomo indicato a priori dal PD. E Calabrese, da indicato,   ha dovuto rintuzzare gli attacchi provenienti da più parti. Ad esempio quelli della scelta “civica” di Antoci e Pelligra hanno delle remore sui ” comunisti” e quindi non possono pensare a qualcuno che abbia questa nomina. Il Megafonista Lamattina ha  così riportato l’attenzione sul candidato, Emanuele Occhipinti, che a suo dire, è proposto dal movimento di Crocetta ed incarna la figura della “brava persona”. Lo stesso Calabrese, da tempo, su questo argomento, ha avanzato delle riserve. Prima di tutto con le domande quanto vale Megafono e chi lo rappresenta? E poi, dice Calabrese, Occhipinti è un uomo del PD ( candidato precedentemente alla segreteria cittadina del partito) e quindi la scelta tocca allo stesso partito. A puntare su Occhipinti, in quella riunione, anche Tonino Solarino che ritorna sulla scena con il suo movimento politico “ma non elettorale” Alziamo la Voce. L’ex sindaco insiste su Occhipinti facendo capire che gli altri candidati ( è rimasto solo Calabrese!) sarebbero improponibili a causa della ventata di antipolitica che spira sul paese. Ma per Calabrese la presenza di Solarino è già di per se difficile da digerire e certe dichiarazioni lo  rendono addirittura furioso. Quindi il nome di Occhipinti, ora, non è più tanto apprezzato e se si deve scegliere, dice Calabrese lo si faccia attraverso a delle regolari primarie. Si torna allora alle primarie della sinistra? Non è detto perchè prima di tutto si deve sciogliere il nodo del simbolo del Megafono. Se fosse vero quello che ha dichiarato Dipasquale cioè che Crocetta  appoggerà  Cosentini con tanto di simbolo a fianco del candidato, le cose cambiano da così a così. L’intera coalizione tanto decantata a Palermo sarebbe  ormai solo un ricordo con UDC e Megafono con Cosentini. Ed il PD? Se ne può parlare! Cosa si stanno dicendo Calabrese e Dipasquale?  Certamente qualcosa che riguarda il passaggio a livello visto che la foto che pubblichiamo è scattata alla manifestazione del ” no muro”. Ma volete dirmi che non ci scappa neanche una parolina sulla situazione? Certo il segretario cittadino del PD sembra trovarsi nella condizione di chi può optare per “l’alternativa del diavolo”  cioè una decisione che prevede la distruzione di tutto. Insomma un mega accordo e chi si è visto si è visto.

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