Reteiblea

Acqua per tutti ma non da bere. Occorrono nuovi pozzi

Marzo 13
20:032013

acqua rubinettoTorna l’acqua nelle nostre case ma attenzione non sarà potabile. E’ questa la decisione presa dall’Asp di Ragusa e quindi di conseguenza anche dal Commissario Rizza.. L’acqua dei pozzi incriminati sarà reimmessa nella rete idrica cittadina ma, come ha raccomandato il dott. Amato in una intervista a Teleiblea, non si potrà utilizzarla per usi alimentari ne tanto meno per berla. E’ una soluzione che serve ad alleviare il peso dei costi esagerati che molti cittadini stanno affrontando per approvvigionarsi ma che richiede una certa attenzione. Si può utilizzare l’acqua per la pasta visto che si fa bollire ma non è opportuno utilizzarl aper lavare la verdura o per lavare i denti. In altre regioni del mondo il livello di inquinamento dell’acqua ragusana sarebbe considerato minimo e la popolazione sarebbe già immune per abitudine ed uso prolungato. Attenzione ai bambini dunque e soprattutto un appello ai ristoranti Dovranno essere proprio gli addetti alla ristorazione a gestire l’emergenza con accortezza per non causare qualche brutta sorpresa ai loro clienti. La notizia però sarà ufficviale solo dopo l’ordinanza del Commissario Rizza. Intanto sembra che la Regione da le prime risposte positive alle sollecitazioni arrivate dal parlamentare regionale Nello Dipasquale. Stamani il deputato ibleo si è confrontato con l’assessore regionale all’Energia, Nicolò Marino e con il direttore del Dipartimento Acqua, Marco Lupo, per tornare ad illustrare l’emergenza idrica che sta vivendo negli ultimi tempi il capoluogo ibleo a causa dell’inquinamento di alcuni pozzi. Grazie alla disponibilità manifestata dal presidente Rosario Crocetta, è stato previsto un investimento pari ad un milione di euro per attivare nuovi pozzi a Ragusa. “Fin da subito ci siamo adoperati per cercare di trovare delle prime soluzioni al problema – dichiara l’on. Nello Dipasquale – La disponibilità del governatore Crocetta, che ringrazio vivamente, ci ha permesso di avviare un confronto con l’assessore Marino per iniziare a risolvere la questione. Saranno attivati nuovi pozzi per poter rispondere all’accresciuto fabbisogno d’acqua della città dopo l’inquinamento di alcuni pozzi”.

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