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Il bando per gli indigenti

Marzo 09
20:162013

indigentiUna rappresentanza del Partito Democratico, formata dal segretario cittadino di Ragusa Giuseppe Calabrese, dal capogruppo Alessandro Tumino, dal vicesegretario provinciale Giorgio Massari e dal segretario della commissione Trasparenza, Gianni Lauretta, ha incontrato il commissario straordinario Margherita Rizza alla presenza del dirigente dei Servizi sociali, Alessandro Licitra. “Incontro proficuo – afferma Calabrese – che è servito ad esaminare come il Comune intende affrontare la questione dei servizi sociali nel bilancio 2013 con attenzione particolare alla voce sussidi per indigenti. Ringraziamo la dottoressa Rizza per la disponibilità manifestata. Il Pd dimostra, ancora una volta, la propria attenzione verso le fasce deboli che soffrono e cerca di fornire contributi alla risoluzione dei problemi. Anche stavolta ci siamo mossi in questa direzione”. La somma destinata al Peg dei Servizi sociali per tutte le attività ammonta a circa dieci milioni di euro. Alla voce sussidi, in passato, c’erano somme pari ad un milione di euro e per il 2013 si vorrebbe dimezzare la cifra. Il commissario sta valutando la possibilità di destinare la metà di questa cifra ad un progetto che si vuole mettere a punto con la collaborazione delle parti sociali, sotto la vigilanza del prefetto, predisponendo un bando per dare lavoro ad indigenti assunti da cooperativa sociale, attingendo dalla nuova graduatoria, per aprire ville e bagni pubblici alla fruizione. Il resto sarà destinato per i sussidi distribuiti sempre in base alla graduatoria e non a discrezione dell’assessore di turno come accadeva in precedenza. “Noi abbiamo suggerito – continua Calabrese – di predisporre il bando per sei mesi anziché un anno in modo tale da sperimentare il metodo e permettere alla prossima amministrazione di decidere come muoversi. Abbiamo inoltre chiesto che da subito i sessantamila euro del primo bando per i sussidi già avviati, sia immediatamente raddoppiato per dare risposte a quanti più indigenti possibili. Abbiamo, insomma, chiesto di inserire maggiori risorse alla voce indigenti rispetto a quelle valutate in un primo tempo, ripromettendoci che se non sara il commissario a predisporre il tutto, lo faremo noi del Pd come proposta di emendamento al prossimo bilancio. Il commissario Rizza ha potuto sondare la volontà propositiva che ha sempre contraddistinto il nostro partito e che, in passato, è stata soffocata dalla miopia di chi amministrava. Rizza, assieme al dirigente Licitra, hanno apprezzato e fatto propria la nostra piccola correzione che dimostra la mentalità di governo del nostro partito. Tutti insieme abbiamo concordato che in momenti di crisi economica così acuta è importante non toccare i contributi agli indigenti compatibilmente con le risorse disponibili. Ci siamo lasciati con l’impegno che lo sforzo per questi concittadini più deboli sarà il massimo di ciò che il Comune potrà fare”.

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