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Cna di Scicli: Chiediamo solo 3 cose

Marzo 09
13:482013

scicli_i00005fLa CNA di Scicli con una nota del presidente Guglielmo Trovato, con il responsabile organizzativo, Franco Spadaro, e il presidente provinciale Cna Costruzioni, Bartolo Alecci chiede all’amministrazione comunale guidata da Franco Susino di intervenire in favore delle imprese artigiane con tre azioni specifiche: “Chiediamo al sindaco Susino – dicono ancora Trovato, Spadaro e Alecci – di convocare un tavolo tecnico in cui i funzionari dell’Ufficio tecnico comunale, i tecnici professionisti che operano sul territorio comunale e le imprese possano discutere e mettere in atto l’iter procedurale più semplice e più veloce per eseguire interventi e portare a termine quei lavori di iniziativa privata che immetterebbero da subito nel mercato nuove risorse a vantaggio di tutte le imprese. Chiediamo che venga ripreso l’iter procedurale per la modifica al regolamento di gestione dell’area artigianale di contrada Zagarone, proposta che era stata avanzata di concerto con le associazioni di categoria del settore artigiano all’Amministrazione Venticinque e che la Giunta Susino non sembra ancora aver ripreso. Inutile evidenziare come tale modifica si renda oggi indispensabile per permettere alle imprese insediate nell’area artigianale di poter cedere gli opifici realizzati, anche in modo parziale, e, allo stesso tempo, di assegnare quei lotti già revocati e quelli già individuati che possono essere messi a bando per nuove assegnazioni. Anche in questo caso non ci sarebbe impegno di risorse comunali ma entrate certe derivate dagli oneri concessori”.

“Chiediamo, infine, al sindaco Susino – conclude la nota – ma solo perché al momento non vogliamo andare oltre, di prendere provvedimenti seri nei confronti delle imprese abusive che operano sul territorio. Il fenomeno abusivismo ha toccato nell’ultimo periodo punte impensabili fino a poco tempo fa e sta interessando settori ritenuti immuni. Le imprese regolari non riescono più a pagare le tasse, i contributi, ad ottemperare a tutti gli adempimenti obbligatori e nello stesso tempo essere concorrenziali con le imprese irregolari. La Cna, lo ribadiamo sempre, non è per la caccia alle streghe, non puntiamo il fucile contro nessuno, rimaniamo anzi a disposizione di tutte quelle imprese che vogliono iniziare un percorso di emersione dal sommerso, ma questa è una situazione non più sostenibile da parte delle imprese in regola. Riteniamo sia arrivato il momento di ascoltare le istanze che provengono dal territorio, chiediamo al sindaco Susino di convocare la nostra associazione e di iniziare una fase di concertazione che possa dare risposte concrete a partire dalle problematiche evidenziate. L’atteggiamento sonnolento che l’Amministrazione comunale ha avuto fino ad oggi non può più essere tollerato, chiediamo che le richieste avanzate dalle piccole e medie imprese siano prese nella giusta considerazione e diventino prioritarie nel prosieguo dell’attività amministrativa di questa Giunta”.

 

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