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Ma quanto mi costi?

febbraio 16
10:30 2013

cons com ragusaLunedi mattina al Comune di Ragusa è prevista la riunione  della commissione Affari Generali per  discutere la proposta di adozione del regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale dei consiglieri comunali e degli altri soggetti obbligati per legge”. Giorgio Mirabella, capogruppo di Pid- Cantiere Popolare ha subito dichiarato di essere  pienamente favorevole dando  la disponibilità a procedere all’adozione di tale regolamento.  “E’ ben noto che si tratta di un adempimento di legge e bene ha fatto il Commissario straordinario Margherita Rizza a invitare gli organismi consiliari a valutarne l’adozione. In questo modo ciascun consigliere comunale – ovviamente parlo per l’ambito di cui ho titolarità – potrà trasmettere al Comune della propria situazione patrimoniale. E poi ritengo che il Comune stesso procederà all’eventuale pubblicazione. Capisco perfettamente che si tratta di dati sensibili, che nulla hanno a che vedere con l’attività che si svolge all’interno del Comune. Ma in questo modo, una volta per tutte, si potrà sfatare l’idea diffusa ai più, che essere consigliere comunale o amministratore e ricoprire incarichi per un ente pubblico sia fondamentale fonte di reddito. Mirabella continua : Io parlo come consigliere comunale ovviamente, e sarò ben fiero e lieto di fornire i documenti richiesti, in modo che possano finalmente essere smentite le illazioni di chi ritiene che far politica ed essere rappresentante nelle Istituzioni sia una fonte di guadagno considerevole e di grande valore, al punto da stravolgere l’assetto economico di noi consiglieri. Nulla di più falso. In questo modo, inoltre, si capirà anche quanto effettivamente ciascun consigliere comunale introita dal Comune per il servizio svolto, al netto delle trattenute previste per legge”. Caro Mirabella, una protesta ben motivata. E’ vero che negli ultimi anni ci sono state delle leggende metropolitane che parlavano di stipendi elevati per i consiglieri. Forse erano altri tempi. Quando i soldi c’erano per tutti. Ora effettivamente l’emolumento del consigliere è molto ridimensionato ma anche questo deve essere meritato. Infatti non basta dire quanto è basso lo stipendio. Bisogna dimostrare di aver fatto qualcosa in più della sola presenza in consiglio. Non vogliamo gente che sappia fare progetti e scrivere leggi ma almeno informate su quello che votano. Siamo stanchi di sentire dire che questo o quell’atto è stato votato perchè così aveva deciso il capogruppo. Un po di dignità in vista della nuova campagna elettorale.

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