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Palchi DiVersi: domenica “Le sedie” di Ionesco, capolavoro del teatro dell’assurdo

febbraio 13
12:19 2013

le sedie 1E’ un doppio appuntamento attesissimo quello in programma domenica prossima 17 febbraio alle ore 18 e alle ore 21 con il capolavoro del teatro dell’assurdo: “Le sedie” di Ionesco. La Compagna G.o.D.o.T. di Ragusa torna in scena, ancora al Teatro Don Bosco (corso Italia, Ragusa) all’interno della rassegna teatrale “Palchi Diversi” e lo fa proponendo uno dei propri cavalli di battaglia in cui gli attori protagonisti, Vittorio Bonaccorso (che ne firma anche la regia) e Federica Bisegna, offrono un’interpretazione straordinaria ben legata alla sconvolgente attualità del testo, un capolavoro che ha contrassegnato la storia del teatro, imponendo la forte poetica di un grande autore che ha voluto raccontare il vuoto che circonda l’uomo, la drammaticità di un’esistenza vana e grottesca, il paradosso di un’incomunicabilità del comunicabile, della stessa irrealtà del reale. Una coinvolgente e suggestiva rappresentazione che sviscera la tragicità della vita evidenziandone i caratteri farseschi. Tutto parte dalla massima secondo la quale “la ragione è la follia del più forte; la ragione del meno forte è follia”. Ed è da questa massima di Ionesco che inizia la messa in scena voluta da Bonaccorso per evidenziare il senso di alienazione che ne scaturisce. La trama vede due coniugi novantenni ogni sera impegnati a rappresentare la tragica farsa della loro stessa esistenza fatta di insuccessi e rimpianti. Unico sollievo le illusioni scaturite dall’abitudinario che scandisce il tempo, conferendogli un’ingannevole condizione d’esistere. Una serata diversa dalle altre. Fanno il loro ingresso tanti ospiti, irreali, invisibili, resi concreti solo dalla presenza delle loro sedie. Il vecchio li ha convocati per renderli partecipi del proprio messaggio di salvezza, ma i due coniugi sono sopraffatti dal nulla e, con un drammatico epilogo, si arriva all’amara consapevolezza di un’ineffabilità dell’esistere e dell’incapacità di dare un senso alla vita dell’uomo. La vita di questa anziana coppia diventa dunque metafora del vuoto che pervade la condizione umana. In un unico atto “Le sedie” materializza il nulla, lo rende concreto e visibile agli spettatori. La sorpresa della messa in scena vede i due attori a ruoli invertiti, ovvero Federica Bisegna interpreta il vecchio e Vittorio Bonaccorso la vecchia. Parti inverse per uscire dall’identità di genere in una rappresentazione che è farsa della vita. Appuntamento dunque con il doppio spettacolo domenica 17 febbraio ore 18 e ore 21. Un cocktail di benvenuto anticiperà lo spettacolo.

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