Reteiblea

Scicli, approvato il Piano di riequilibrio pluriennale

Febbraio 11
17:022013

Comune ScicliRiportiamo le parole del Presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Bramanti, in merito all’approvazione del Piano di riequilibrio pluriennale “Sabato 09 febbraio 2013 è una data storica per il Comune di Scicli che segna un momento straordinario per la vita della nostra Città! Sabato scorso, infatti, il Consiglio Comunale di Scicli ha approvato la delibera più importante degli ultimi decenni, forse della sua storia, e cioè il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale. L’approvazione di tale strumento finanziario programmatico traccia per l’Ente il percorso da seguire nei prossimi 7 anni, nel corso dei quali verrà sviluppato ed affrontato nel merito il programma relativo al Risanamento Finanziario sotto il monitoraggio semestrale della Corte dei Conti. Dal 14 dicembre u.s., data in cui il Consiglio Comunale ha deliberato l’adesione alla procedura di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, gran parte dell’attività dei vari settori dell’Ente e soprattutto del Settore Finanze è stata incentrata su un certosino lavoro di monitoraggio e ricognizione inerente il ri-accertamento di tutti i residui attivi e passivi dell’Ente, di tutti i debiti in corso di riconoscimento, di certificazione dei debiti da onorare e l’analisi dei costi di tutti i servizi erogati. Tutti questi atti, insieme al redigendo Conto Consuntivo per l’anno 2012, sono stati propedeutici alla redazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale.

Desidero, quindi, ringraziare i Consiglieri Comunali per l’atteggiamento responsabile dimostrato nel corso della seduta, a prescindere dalla decisione che ognuno liberamente ha preso al momento del voto: la maggioranza che ha votato il Piano e l’opposizione che rimanendo in aula si è astenuta. Un sentito ringraziamento va al Collegio dei Revisori dei Conti, per il costante ed autorevole supporto fornito durante il difficile percorso di redazione del Piano di Riequilibrio. A questo punto, la delibera verrà subito trasmessa alla Corte dei Conti ed alla sottocommissione del Ministero degli Interni, che sono gli organi preposti alla valutazione di merito del Piano presentato. Nel contempo, di vitale importanza sarà sviluppare ipotesi operative di ulteriore razionalizzazione e riduzione della spesa corrente e di gestione dei servizi indispensabili, ma soprattutto sarà fondamentale migliorare sensibilmente le performance di riscossione delle entrate proprie.
Solo aggredendo l’evasione tributaria e incrementando fortemente la riscossione dei numerosi residui attivi vantati, si potrà far fronte alla precaria situazione di liquidità che rappresenta, poi, il vero problema del nostro Ente, perché, oggi come oggi, non è consentito a nessuno “fallire” di crediti!!”

About Author

Redazione

Redazione

Related Articles