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UDC: Non utilizzate il simbolo! Cercasi gruppo!

Gennaio 25
08:502013

udc logoCi sono ancora riflessi del dopo elezioni regionali ed ora in vista delle prossime competizioni all’interno dell’UDC vengono fuori i rancori di sempre. Non è infatti un mistero che nell’anno di sindacatura di Dipasquale l’UDC ha vissuto una spaccatura dovuta alla leadership locale. Ora siamo pronti a scegliere il prossimo sindaco e via alle polemiche. Ci giunge in redazione la nota che pubblichiamo firmata da un buon gruppo di iscritti al partito che criticano quanto sta accadendo in questi giorni: Interveniamo in merito alla nota diffusa ieri, impropriamente a firma di un generico “UDC” di Ragusa e ci spiace dover, nostro malgrado, dar adito a polemicucce di basso rilievo e di scarso, anzi scarsissimo, contenuto politico, ma abbiamo l’obbligo di precisare alcuni punti estremamente importanti.
Riteniamo con forte preoccupazione, che qualcuno utilizzi il simbolo dell’ UDC a titolo strettamente personale e per fini altrettanto “poco nobili”, in quanto è noto che in atto, e da subito dopo le regionali, gli organismi comunali del nostro Partito sono stati azzerati su direttiva della segreteria Regionale, pertanto attualmente non esistono né coordinamenti cittadini né tantomeno segreterie, ma soltanto la Segreteria e la Presidenza Provinciale, come espressamente precisato dal Segretario Provinciale nell’ultima conferenza stampa.
Inoltre precisiamo che Sonia Migliore è a pieno titolo dirigente provinciale e regionale dell’ UDC, stesso partito di chi impropriamente ne solleva la legittimità, e come tale non potrebbe firmarsi come esponente di un coordinamento cittadino inesistente.
Consideriamo le riflessioni della Migliore inerenti alla questione dell’elettrodotto di Marina di Ragusa, che aveva già esternato ancora prima che il Consiglio comunale si pronunciasse, non solo quanto mai confacenti con le perplessità della comunità iblea e del suo comparto turistico, ma anche propositive quando afferma di una eventuale proposta di spostamento del sito indicato.
Infine il gruppo consiliare, o meglio parte di esso, che in verità poco leggiamo sulla stampa, farebbe il proprio dovere se ogni tanto informasse il Partito dell’attività consiliare, almeno su questioni delicate come quella sopra citata e, se partecipasse un po’ di più alla vita del proprio partito, avrebbe anche saputo che non esiste alcun coordinamento cittadino.
Ci auguriamo, per il bene del Partito, che quanto prima si possano definire gli assetti statutari, al fine di legittimarne gli organismi preposti e assicurare lo svolgersi di un sereno dibattito politico, capace di qualificarsi sui temi realmente importanti per il nostro territorio.

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