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Rubava rame: manette per un rumeno

Rubava rame: manette per un rumeno
Gennaio 25
11:402013

BITA_MANOLE_-_Mihai_con_loghiArrestato per furto in abitazione un cittadino rumeno, Bita Manole Mihai, 29 anni, residente a Ragusa, già noto alle forze dell’ordine. Alle 00.50 di oggi, una donna segnalava al 113 di vedere un uomo che stava asportando delle grondaie in rame dalle abitazioni dei suoi vicini di casa, nella zona di C.so Italia a Ragusa. Stante l’intensificazione dei controlli del territorio predisposti negli ultimi giorni, è stato immediato l’intervento degli uomini della Squadra Volanti. Pochi istanti e gli agenti sono giunti sul posto ed hanno notato un uomo con delle grondaie in rame di grosse dimensioni che cercava di piegarle per poterle trasportare. Alla vista dei poliziotti, l’uomo si dava a precipitosa fuga abbandonando il prezioso materiale in rame. Gli equipaggi di tre Volanti si mettevano all’inseguimento del fuggitivo senza mai perderlo di vista, ma dopo circa 500 metri, l’uomo riusciva a fare ingresso in un’abitazione e ivi si rifugiava. Gli agenti circondavano la casa senza lasciare nessuna via di fuga all’odierno arrestato. Fatta irruzione all’interno dell’abitazione gli operatori della Squadra Volanti, scovavano l’uomo nascosto in un piccolo vano ricavato all’interno di una delle stanze da letto. Bloccato ed ammanettato, l’uomo veniva perquisito ed addosso venivano rivenuti tutti gli attrezzi utilizzati per compiere il reato di furto in abitazione da lui perpetrato. Il sopralluogo all’interno dell’abitazione nella quale si era rifugiato, ha consentito agli agenti di appurare che l’immobile è in uso al cugino, che al momento si trova all’estero e che l’arrestato lo utilizzava in sua assenza come base operativa per compiere i furti nella zona per poi immagazzinare gli oggetti all’interno, in attesa di venderli.

L’attività della Polizia di Stato di questa notte, ha consentito non solo di trarre in arresto Bita Manole già noto alle forze dell’ordine, ma anche di restituire ai legittimi proprietari i beni loro asportati. Inoltre ha permesso di interrompere il disegno criminoso dell’uomo che già andava avanti da alcuni giorni.

Anche in questo caso è stata fondamentale la segnalazione al 113 da parte di una onesta cittadina che ha tempestivamente avvisato di quanto stesse accadendo la Squadra Volanti. L’intensificazione dei controlli del territorio, unitamente alle puntuali segnalazioni degli onesti cittadini al 113 è l’arma vincente per prevenire e reprimere i fatti reato.

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