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Quando la politica ha le iniziali minuscole

Quando la politica ha le iniziali minuscole
Novembre 27
08:562012

uglQUANDO UN SINDACO COMPIE UNA SIMILE SCELTA, AL DI LA DELLE VIOLAZIONI DI LEGGE (CHE VI SONO PALESI) OCCORRE SEMPRE FARSI UNA DOMANDA, QUAL’E’ LO SCOPO, IL FINE ULTIMO, DI UN SIMILE ATTO DI POLITICA CON LA << P >> MINUSCOLA…”

E’ la considerazione che Aldo Caruso segretario provinciale dell’UGL, che in una nota espone alla stampa:

Con la Delibera di Giunta Municipale N°90 del 09.10.2012 avente per oggetto “rimodulazione organigramma” il neo sindaco di Giarratana, Dott. Bartolo Giaquinta non resiste ad una delle più antiche tentazioni che possono colpire un Primo Cittadino, quella di controllare in modo totalitario la forza di Polizia Locale esistente sul proprio territorio, così prende il Comandante in forza, Dott. Mario Scarso, vincitore di regolare concorso, dotato di laurea specifica, con un curriculum inattaccabile e lo “degrada” ponendolo sotto la Dirigenza dell’Ufficio Tecnico, ossia alle dipendenze di un ingegnere.

Noi non abbiamo nulla contro gli ingegneri ma un ingegnere, per quanto bravo, non potrebbe partecipare ad un concorso per comandante di Polizia Municipale in quanto privo del titolo di studio specifico, troveremmo egualmente errato che il Dott. Scarso all’improvviso fosse chiamato a gestire la pianificazione urbanistica del Comune di Giarratana, inoltre un simile atto è apertamente contra legem e non solo perché lo acclara una consolidata giurisprudenza ma anche e soprattutto perché sancito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (del 22.01.2004) oltre che dalla normativa vigente ossia dalla Legge 65/86 e dalla Legge Regionale 17/90.

Queste cose il Sindaco di Giarratana le sa bene perché con nota Prot. N°9290 del 15 novembre 2012, nella nostra qualità di Dirigenti Sindacali, lo abbiamo informato ufficialmente dell’errore da Lui compiuto ciò non di meno, dimostrando una eccezionale rapidità nell’adattarsi alle meno nobili attitudini di molti degli amministratori di questo nostro Paese, ha egualmente deciso di continuare sulla strada che egli continua a credere giusta pur essendo palesemente errata.

Su tutto questo l’U.G.L. Autonomie intraprenderà tutte le azioni utili affinché, nel minor tempo possibile, il Diritto sia ripristinato e le prerogative del Dott. Scarso ripristinate, investiremo del problema tutte le Istituzioni competenti (già in data 19 novembre c.a. copia della succitata nota è stata trasmessa per conoscenza a S.E. il Prefetto di Ragusa) e segnaleremo prontamente gli immancabili danni erariali che tale anomalia giuridica comporta.

Tuttavia quando il cosiddetto spoil system dei Dirigenti tocca in modo cosi invasivo e palesemente ingiusto un Settore come quello della Polizia Locale, di fatto decapitandolo ed indebolendolo non ci si può non chiedere a quale scopo fa questo; quando chi è chiamato a gestire la res publicae invece di porsi il problema di come migliorare e potenziare il primo presidio di sicurezza presente sul proprio territorio, decide di depotenziarlo è doveroso domandarsi quale sia il fine ultimo di tale scellerata azione, domande che noi porremo in tutte le Sedi ed a tutte le Autorità preposte perché la sicurezza dei cittadini non può essere subordinata a valutazioni di politica con la “p” minuscola

 

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