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Riequilibrio finanziario, Scarso: “Operare insieme”

Riequilibrio finanziario, Scarso: “Operare insieme”
Novembre 13
10:152012

PresConsiglioComCarmeloScarsoSulla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale adottata e proposta dalla Giunta e dal consiglio comunale, il Presidente del consiglio comunale, Carmelo Scarso ha inviato una nota al Sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali. Nella missiva si rileva come si è aperto nella Città un ampio dibattito politico sia sull’opportunità che sugli effetti futuri della procedura adottata in quanto si tratta di una procedura straordinaria che si innesta nel momento di crisi pesante dell’economia occidentale e, per caduta, di quella nazionale e locale.

“Gli Enti Locali minori, e propriamente quelli comunali, sostiene il Presidente Scarso, costituiscono l’anello debole di una catena che vede prevalere la necessità del raggiungimento dell’equilibrio di bilancio statale su quello dei bilanci locali. Però essi sono sovraesposti rispetto agli effetti negativi congiunturali in quanto vivono a contatto diretto con il popolo la crisi del lavoro e della produzione, con risvolti pesantissimi per le famiglie, soprattutto di quelle meno abbienti e mono reddito. A ciò si aggiunga che la riduzione ex imperio dei trasferimenti statali e regionali espone gli Enti Locali comunali alla necessità di accedere alla loro impopolare attività impositiva.” Sul piano squisitamente politico non mancano le valutazioni in rapporto alla dialettica che questa decisione ha avviato all’interno dei gruppi di maggioranza e minoranza. “In tale contesto ho notato, continua il Presidente Scarso, attraverso resoconti di mass media, che si stanno innescando nella Città polemiche evocatrici di scontro politico. Oggi è necessario che tutti, maggioranza e minoranza ed ognuna con il loro compito istituzionale, portino il loro contributo costruttivo. Di tutto abbiamo bisogno tranne che affrontare la delicata problematica in un clima di divisione rispetto alle soluzioni che dovranno essere adottate e che vincoleranno gli attuali ed anche i futuri amministratori. Invero chiunque avrà il compito di proseguire nella gestione della amministrazione della Città, dovrà essere il responsabile esecutore del piano pluriennale. E’, quindi, dovere di tutti fare prevalere l’interesse della Città attraverso un dibattito politico costruttivo in un clima di convergenza, se possibile. Comunque tutti abbiamo il dovere di cercare di instaurare tale clima e bandire inutili e sterili polemiche. In questo particolare momento la Città deve poter contare sul doveroso alto senso di responsabilità di tutta la Sua classe politica attuale.”

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