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L’Emaia della riscossa

L’Emaia della riscossa
Novembre 03
20:232012

Linaugurazioneemaia12La 46ª Campionaria Nazionale 2012 è stata inaugurata oggi pomeriggio da due sindaci, Giuseppe Nicosia, di Vittoria e Francesco La Rosa, di Niscemi e da un commissario straordinario, Giovanni Scarso, della Provincia Regionale di Ragusa. Insieme a loro, il padrone di casa, il presidente della Fiera Emaia Giovanni Denaro.

Dopo una passeggiata tra gli imprenditori che espongono, all’interno della Sala Convegni della cittadella fieristica, si è tenuto un incontro nel quale si sono registrati numerosi interventi.


Per Denaro, “nonostante la crisi economica in cui versa il tessuto produttivo, la Campionaria vanta il “tutto esaurito” in quanto a presenze degli espositori. Si ravvisa un incremento del 15%. Si attendono da oggi all’11 novembre, giorno di chiusura della fiera, oltre 100.000 visitatori. Sono 350 le imprese presenti. È stata raddoppiata l’area espositiva. Gli imprenditori, dunque, hanno risposto positivamente rispetto alla storia del Polo Fieristico del Mediterraneo. La Campionaria Nazionale festeggia il suo 46◦ compleanno confermandosi punto di riferimento per gli imprenditori della piccola e media impresa”.

Secondo Denaro, “con tutta evidenza la Fiera Emaia, come si dice in gergo, “tira” ancora moltissimo. Il fascino della “Novembrina” è indiscutibile. Per raggiungere questi obiettivi, dopo il calo fisiologico di giugno, abbiamo lavorato duramente. A questo proposito voglio ringraziare per l’impegno e la professionalità dimostrati sia il direttore Angelo Fraschilla sia i dipendenti.

E tra i dipendenti, voglio ricordare un pilastro di questa azienda, per la quale ha lavorato per dodici anni. Sto parlando di Luigi Costante, venuto a mancare nel luglio di quest’anno”.

Ma veniamo alla presente edizione Campionaria Nazionale di novembre. Nel cuore della cittadella fieristica è stata creata un’isola nell’isola. Uno spazio riservato agli imprenditori maltesi. E’ il risultato di un percorso che parte da lontano. E che, oltre alla collaborazione con Malta, vede, per il futuro una sinergia con la prestigiosa Fiera di Tours, in Francia.

Non solo. Il percorso di internazionalizzazione della Fiera Emaia si rende evidente anche nel rapporto di scambio culturale e commerciale con la città ungherese di Mátészalka. Esiste infatti un protocollo d’intesa tra il Consiglio comunale di Vittoria e la città magiara. Tra gli ospiti, infatti, è stato presente il sindaco di Mátészalka, Szabó István.

Due gli appuntamenti collaudati, che richiamano visitatori non solo dalla Sicilia: la Fiera di San Martino, intreccio di folclore e divertimento; la tradizionale Fiera del Bestiame, che si tiene domani e vede protagonista il cavallo e il suo mondo. E al mondo del cavallo è legato quello del carretto siciliano. Al quale la Fiera dedica il museo “Giovanni Virgadavola” che sarà inaugurato domani alla presenza del sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia.

La Campionaria Nazionale promuove, nell’ambito del contesto fieristico, un incontro-dibattito su “Accesso al credito, famiglia e imprese: quale futuro”; e due convegni: il primo su “Sport e Mangiare bene uguale Salute”; il secondo su “Risparmio energetico: aspetti tecnici e fiscali”.

Tra le novità di quest’anno figura anche un trenino su ruote che darà la possibilità agli studenti delle scuole elementari vittoriesi e ai disabili di seguire la campionaria.

“Quanto vi ho comunicato – afferma Denaro – testimonia la straordinaria vitalità della Fiera Emaia. Insieme alla Fiera del Levante di Bari la nostra realtà è l’unico vero polo fieristico vivo. E lo dico senza l’uso delle virgolette. Le fiere di Messina e Palermo sono fallite. Solo un atteggiamento miope della Regione Siciliana, giusto per usare un eufemismo, gli ha dato linfa vitale. In buona sostanza, la Fiera Emaia è certamente l’unica fiera dell’isola. Eppure, negli anni, non ha ricevuto le dovute attenzioni da parte della Regione Siciliana. Con l’affermazione di Rosario Crocetta, e il nuovo corso in Sicilia, auspico che l’ente regionale mostri uno sguardo nuovo. Carico di lungimiranza”.

Per Denaro, “un discorso a parte merita la Camera di Commercio di Ragusa. Con la quale la Fiera Emaia, da sempre, mantiene ottimi rapporti. E peraltro, dovremmo ricevere un contributo. La Camera di commercio non può stare fuori dalla Fiera Emaia. Anche perché l’Emaia rappresenta la vetrina della Camera di Commercio. A questo proposito, do atto al presidente Sandro Maria Gambuzza di svolgere un lavoro di grande attenzione. Ma, ritengo, in tal senso, che sia arrivato il momento di istituzionalizzare il rapporto tra i due enti”.

A proposito della Camera di commercio Denaro annuncia che “entro il mese di novembre sigleremo il protocollo d’intesa che ci legherà”.

Giovanni Scarso, commissario straordinario della Provincia Regionale di Ragusa, si ritiene “un uomo fortunato. Io sono uno dei più anziani in questa sala. E ho visto nascere la Fiera Emaia. È stata innaffiata, negli anni, come un fiore dagli imprenditori vittoriesi. Ora è diventata una fiera d’importanza regionale”.

Salvatore Di Falco, presidente del Consiglio comunale di Vittoria, porta “il saluto dei consiglieri comunali vittoriesi”. Si dice “contento di godere della bellezza di questa fiera.  Con il sindaco di Mátészalka, il dottor Szabó István, abbiamo visitato il Mercato ortofrutticolo di Vittoria. Tra le nostre città è nato un gemellaggio fruttuoso”.

Per Francesco La Rosa, sindaco di Niscemi, “dobbiamo essere orgogliosi di questo fiore all’occhiello della nostra economiasiciliana che è la Fiera Emaia. Questo territorio soffre di tanti mali. A partire dal Muos. Come sindaco di Niscemi , credo in questa fiera. E mi auguro che la 47ª edizione del 2013 possa vedermi non già tra gli ospiti quanto, piuttosto, tra i promotori, insieme alla città di Vittoria”.

Szabó István, sindaco di Mátészalka, si complimenta con “l’organizzazione. Gli espositori che ho incontrato sono soddisfatti.  Credono nello sviluppo futuro della vostra economia”.  

Per Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria, “la Provincia Regionale di Ragusa è stata, tradizionalmente, matrigna nei confronti della nostra città e di questa fiera. Il commissario Scarso deve sanare una ferita che non sanguina più. Perché piena di rabbia. La Fiera Emaia deve essere inserita nell’agenda della Provincia e della Regione Siciliana. Confidiamo che questa fiera e la nostra città possano registrare la dovuta attenzione da parte del governatore Crocetta”.

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