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CNA: Il coraggio di agire, ma…

CNA: Il coraggio di agire, ma…
ottobre 28
09:44 2012

MaltaimpreseLa notizia ci giunge dall’ufficio stampa della CNA di Ragusa che, forse, non ha il coraggio di firmare in chiaro i suoi comunicati e aggiunge in calce una serie di puntini, questi .Ufficio Stampa Giorgio Liuz  ,, che una volta ingranditi rivelano nome e cognome dell’addetto stampa. Fate la prova!  Bella dimostrazione di fiducia! Ma veniamo ai fatti che invece sono importanti e la Cna, in questo caso si!, dimostra coraggio e senso dell’imprenditoria. Ecco perché l’iniziativa della Cna provinciale di Ragusa che ha coinvolto trenta aziende del settore costruzioni per partecipare al “Green build Malta 2012” ha avuto un certo successo.

L’appuntamento si è tenuto, nei giorni scorsi, in occasione della conferenza maltese degli operatori del comparto costruzioni ed edilizia con l’obiettivo di offrire alle imprese partecipanti reali opportunità di cooperazione per meglio approcciare i mercati internazionali e, in particolare, del Nord Africa. La delegazione delle aziende iblee era guidata dal presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, dal presidente dell’Unione Cna Installazione e impianti, Maurizio Scalone, e dal responsabile provinciale e regionale della stessa Unione, Vittorio Schininà. Ha partecipato anche il presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone. I comparti interessati all’evento sono stati: generazione di energia, conservazione e risparmio energetico, rifiuti, tecniche e materiali green, architettura e costruzioni, restauro, building management systems, domotica, impianti, costruzioni con valenza sociale.  “E’ fondamentale – dice il presidente Massari – rafforzare il partenariato, a maggior ragione in un momento critico come quello attuale in cui c’è bisogno di posare lo sguardo oltre. Possiamo senz’altro dire che i contatti emersi nel corso di questo appuntamento potranno rivelarsi forieri di numerose novità. Anche perché le imprese hanno avuto l’opportunità di prendere parte alla conferenza nazionale degli operatori maltesi e seguire i trend e le dinamiche di settore anche a livello internazionale. Per il nostro piccole e medio mondo imprenditoriale si è trattato di una grossa opportunità”.  Per Schininà, infatti, “l’elevato numero di aziende della nostra provincia che hanno partecipato è la testimonianza più concreta – dice – che non si intende stare a guardare bensì tutti sono intenzionati a individuare nuove occasioni di sviluppo. Tra l’altro questa iniziativa è stata concertata anche con la Camera di Commercio di Malta e ritengo siano state gettate le basi per approfondire conoscenze ma soprattutto per creare concreti rapporti di collaborazione. Il fronte dell’internazionalizzazione è quello su cui ci sentiamo di scommettere per il prossimo futuro. E non è un caso che la Cna abbia avviato con consapevolezza questo percorso che potrà garantire numerose ricadute positive”. Del resto, nonostante la crisi economica internazionale, l’economia maltese è riuscita ad affrontare le difficoltà degli ultimi anni in maniera abbastanza positiva, come rilevato dal Fondo monetario internazionale nonché dalle principali agenzie di rating. “Questo significa – afferma il presidente regionale Cna, Giuseppe Cascone – che qui ci sono le fondamenta per costruire qualcosa di importante in vista di un futuro che si annuncia sempre più problematico”.

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