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La paura è l’astensionismo. Appello dei Forconi!

La paura è l’astensionismo. Appello dei Forconi!
Ottobre 24
09:172012

astensionismonoIn Sicilia per ora a vincere è l’astensione. Due milioni di elettori siciliani, infatti, se si votasse oggi per le Regionali, rimarrebbero a casa. E il nuovo Presidente della Regione potrebbe essere eletto con meno di un milione di voti, con un rischio altissimo d’ingovernabilità. I Forconi di Mariano Ferro chiedono all’elettorato siciliano di non disertare le urne. In relazione alle intenzioni di voto per i partiti, il quadro politico sembra caratterizzato da uno scenario di grande frammentazione: nessuna lista andrebbe oltre il 18% nei consensi. Se si votasse oggi, lo schieramento vincente sarebbe privo di una maggioranza all’Ars che, in assenza di accordi post elettorali, rischierebbe di risultare più ingovernabile di quella uscente.

Noi, i Forconi di Mariano Ferro, chiediamo all’elettorato siciliano di fare una scelta coraggiosa. Non solo il voto per i Forconi alla Presidenza, quale unica vera alternativa alla farraginosa volontà di cambiare profferita da tutti i candidati, ma quella di votare anche per il candidato dei Forconi all’Ars. Non solo, quindi, Ferro alla Presidenza, ma anche il voto alla lista. Il voto disgiunto, difatti, serve maggiormente a creare confusione ed instabilità.

Da alcuni giorni a questa parte, il voto disgiunto fa paura in tutte le coalizioni, soprattutto in quelle di centrodestra, centro, centrosinistra e sinistra con Idv. Ci sono vasi comunicanti fra il campo di Musumeci e quello di Miccichè, per esempio, ma anche fra la coalizione che sostiene Rosario Crocetta e la coalizione di sinistra, che sostiene Giovanna Marano.

Realisticamente, comunque, la previsione di un voto disgiunto non appare corroborata da indizi di qualche consistenza, essendo alimentata da voci che talvolta hanno solo il compito di mettere ansia in campo avverso.

Fatto sta che i nostri avversari arriveranno a sabato con l’ansia da prestazione. I nostri avversari continuano a darci sotto la quota dello sbarramento: evidentemente hanno paura. La loro paura sarà tramutata in certezza nella giornata di lunedì prossimo, quando giocheremo a carte scoperte e capiremo chi ha l’asso in mano.

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