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Ancora disservizi al Maggiore: Oculistica in panne. Finiremo a Ragusa?

Ancora disservizi al Maggiore: Oculistica in panne. Finiremo a Ragusa?
Settembre 12
11:28 2012

ospedale20maggioreAbbiamo parlato nei giorni scorsi dei gravi disservizi all’Ospedale Maggiore di Modica per la tac che funziona solo a metà, e ora si torna nuovamente sull’argomento perché gli utenti hanno segnalato gravi disservizi nel reparto di oculistica dove non funzionano attrezzature essenziali per la diagnostica.

A segnalarlo è ancora una volta il Comitato via Loreto con Salvatore Rando che si fa portavoce delle proteste di tanti cittadini, esausti e disperati. Stanchi dei continui disservizi ma anche provati economicamente dal dover sempre rivolgersi a servizi a pagamento. Secondo Salvatore Rando il piano di riordino della sanità siciliana avvenuto con la legge regionale del 2009, non ha prodotto gli effetti sperati, nessun miglioramento d’efficienza, di qualità nei servizi negli ospedali e negli ambulatori del territorio. Chiamato in causa dal comitato è l’Assessore Russo per aver puntato solo ed esclusivamente ad un risparmio a cui le aziende ospedaliere si sono tristemente adeguate lasciando in sofferenza migliaia di cittadini. Carenza di personale, dotazione organica insufficiente sono questi i punti su cui da tempo si pone l’attenzione e che sono rimasti inascoltati. Le conseguenze ora sono sotto gli occhi di tutti gli utenti, ormai tristemente abituati all’ospedale Mggiore a continui ritardi e disservizi infiniti, proprio come quello del reparto di oculistica dove non funzionano strumenti importanti. Spiega infatti Salvatore Rando che a numerosi cittadini è stato riferito che non è disponibile lo strumento importantissimo per la diagnosi delle patologie retiniche, l’apparecchio è guasto da tanto tempo ed è stato giudicato non riparabile. Sempre in Oculistica, si registra un altro apparecchio Laser per le patologie dell’iride e del cristallino, anch’esso fuori uso e non riparabile. Ma mancano all’appello anche altri strumenti fondamentali, quali ferri chirurgici, lampada a fessura fotografica e dei Tomometri, richieste inevase da oltre un anno e finora scomparse nel nulla.I pazienti che si recano in Oculistica a Modica devono fare i conti ogni giorno con queste disfunzioni che mettono a rischio la stessa esistenza del reparto di Oculistica a meno che non ci sia in itinere un progetto di smantellamento o di un possibile accorpamento con altre strutture, come Ragusa, si chiede Salvatore Rando. I pazienti che chiedono al personale quanto tempo devono aspettare, la risposta è sempre vaga, generica e il più delle volte un eloquente “non lo sappiamo nulla”. L’appello che il comitato via Loreto rivolge ora è al Commissario straordinario Cirignotta, insidiatosi da poco, perché intervenga in maniera rigorosa e tempestiva per cercare di risolvere al meglio la situazione per cittadini e operatori sanitari.

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