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Ragusani nel Mondo edizione n. 18

Ragusani nel Mondo edizione n. 18
Agosto 05
19:022012

dangeloragusaniE’ stata comunque  una bella serata ma l’aria di crisi si è respirata anche sabato sera in Piazza Libertà. Non c’erano infatti i presentatori della Rai o i grandi nomi dello spettacolo internazionale ma forse, questa edizione del premio, ideato da Sebastiano D’angelo tanti anni fa e cresciuto grazie ad investimenti di livello, ha finalmente interpretato il vero spirito della manifestazione. La serata è tornata ad essere quella che spesso abbiamo detto doveva essere : senza straordinari effetti speciali con questo riconoscimento si vuole dare un segnale, un ringraziamento a questi figli della provincia di Ragusa che hanno in qualche modo dato lustro alla terra dei propri genitori o nonni o addirittura bisnonni. La gente che vuole assistere lo deve fare solo per conoscere questi ragusani nel mondo e non perchè c’è un divo. Bene  Sebastiano che grazie alle difficoltà economiche generali ha saputo interpretare comunque il suo ruolo. Ma veniamo alla serata: quattro premiati nell’edizione 2012, il medico oculista Aldo Fronterrè, originario di Ragusa, il regista Ruben Ricca, originario di Modica, il trombettista Giuseppe Cascone e il direttore d’orchestra Giovanni Corallo entrambi originari di Comiso. Hanno raggiunto i loro obiettivi, i loro successi professionali e umani e poi per amore della loro terra d’origine che non hanno mai dimenticato, sono tornati indietro per riabbracciarla ancora una volta. Per celebrare i loro successi professionali lo spettacolo è vissuto su artisti iblei e comunque siciliani.Dopo l’apertura, con le ballerine del Centro Ludens di Claudia Gafà, la Peppe Arezzo Orchestra, diretta dal maestro Peppe Arezzo, ha sottolineato con la propria musica uno dei momenti più commoventi, ovvero i videomessaggi arrivati dai alcuni dei premiati delle precedenti edizioni del premio che in occasione del compleanno speciale, i 18 anni che rendono ormai adulto il premio, hanno voluto salutare i ragusani e piazza Libertà. Poi, via via, la manifestazione ha puntato sui premiati. Il primo a ricevere il riconoscimento dei Ragusani nel Mondo, ma anche il premio di design realizzato da Grankio, l’opera d’arte di Eppeciò e un dolce omaggio del Consorzio di Tutela del Cioccolato Modicano, è stato il direttore d’orchestra e compositore Giovanni Corallo. Vive in Venezuela, come ha ricordato, e il suo sogno è quello di poter eseguire alcune delle composizioni nella sua città d’origine, Comiso, e comunque in provincia di Ragusa. Poi premio per il medico oculista Aldo Fronterrè, originario di Ragusa che ha parlato dei successi in campo medico nel settore dell’oculistica con la possibilità di impiantare una cornea completamente artificiale, come ha fatto per un paziente che ha riacquistato la vista. Fronterrè ha poi lanciato un appello per la donazione degli organi. Terzo premiato è stato Ruben Ricca, che sorpreso per il riconoscimento (“deve esserci stato un errore”) ha ricordato l’importanza del teatro visto anche come strumento non solo per far cultura ma di riscatto. Un modo per tornare anche nella sua Modica e in provincia di Ragusa dove nei prossimi giorni proporrà una rappresentazione con attori siciliani firmandone naturalmente la regia. Infine il quarto premio, con immancabile ed eccellente esibizione, per il trombettista Giuseppe Cascone che ha parlato di un’emozione incredibile perché tornava ad esibirsi su di un palco in terra iblea a distanza di 25 anni, dopo aver girato i principali teatri del mondo. Lo ha fatto alcune volte anche con il tenore Salvatore Licitra, che lo scorso anno purtroppo è scomparso a causa di un incidente avvenuto pochi giorni prima della consegna del premio a lui dedicato proprio dai Ragusani nel Mondo. Commozione e applausi da parte del pubblico che ha così voluto omaggiare il grande tenore. Spazio, durante la serata, per altri due premi speciali andati a due giovani artisti iblei che con il loro canto sono già divenuti ambasciatori della provincia di Ragusa nel mondo. Il caso della giovane cantante Rachele Amenta, di Vittoria e del tenore ragusano Lorenzo Licitra. Anche loro si sono esibiti estasiando il pubblico. Molto interessante il duetto della Amenta assieme ad un grande artista della musica italiana, il cantautore Andrea Mingardi che si è esibito successivamente da solo proponendo il suo blues e un omaggio a Lucio Dalla con la canzone “Caruso”. Ma è stato davvero molto ricco e vincente il cast di questa 18esima edizione del premio. Divertente l’intervento comico del mago Nelson e del suo colorato pappagallo Cichito. Durante la serata ci sono stati vari momenti di spettacolo in qualche modo legati all’attività svolta dall’associazione Ragusani nel Mondo in giro per il globo. Con l’esibizione del compositore turco Eser Tekiram e della giovane cantante Sara Burgio, che ha partecipato al corrispettivo dell’X-factor nella tv turca, si è proseguito in quel filone di piena collaborazione avviato lo scorso anno con l’ambasciata italiana ad Istanbul in occasione della festa della Repubblica. Inoltre si sono intensificati i rapporti di cooperazione grazie alla presenza dei rappresentanti della Turkish Airlines che sarebbe interessata ad avviare una collaborazione futura con l’aeroporto di Comiso non appena lo scalo sarà operativo. Ai manager turchi è andato un quadro del maestro Franco Cilia che sta firmando anche una mostra in corso fino al 10 agosto alla Camera di Commercio, quale evento collaterale al premio. Quest’anno, per la ricorrenza del 2 giugno, i Ragusani nel Mondo sono stati protagonisti, con alcuni artisti iblei, tra cui la scuola di danza di Mila Plavisc che si è esibita ieri sera, di un’iniziativa culturale all’ambasciata di Philadelphia. E proprio dagli States è arrivato ieri sera anche il console Luigi Scotto che, oltre al cerimoniale istituzionale, ha sorpreso il pubblico regalando una sua esibizione alla chitarra. L’esibizione del bravissimo tenore Andrea Binetti ha suggellato anche il gemellaggio culturale avviato di recente con Trieste. A concludere la serata è stato l’intervento dell’attore comico Enrico Guarneri che ha divertito il pubblico fin quasi alle lacrime. Per lui, che ha parlato della Sicilia e dei siciliani, è arrivato un premio alla carriera. Tante aziende tra cui i vip sponsor Reale Mutua, Dimeglio, Banco di Sicilia-Unicredit Group, Siriac, Siet, Cappadonna e Andrea Licitra Pubblicità. Durante la serata, infine, un omaggio alla bellezza con un saluto e un in bocca al lupo per Fiorella Migliore, premiata delle edizioni passate, e adesso candidata al concorso Miss Mondo. Un altro in bocca al lupo per la giovane modicana Esterina Rumè, anche lei pronta a rappresentare la bellezza mediterranea in un concorso internazionale. Quanto farà con il suo talento anche la pianista iblea Giuseppina Torre in nomination in un concorso ad Hollywood. Insomma in ogni parte del mondo i ragusani, con il proprio orgoglio, continuano ad ottenere grandi successi.

 

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