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Modica miete 200 mila euro in cultura? D’Urso protesta

Modica miete 200 mila euro in cultura? D’Urso protesta
Luglio 21
10:24 2012
michele-dursoMiche D’urso il coordinatore modicano del PDL si prepara alle competizioni elettorali future. Lo si capisce dai comunicati stampa inviati in questi ultimi tempi. I suoi toni sono da crociata, da caccia agli infedeli: in questo caso l’asse MPA PD che a Modica, secondo D’urso, ed  in tutta la Sicilia, secondo l’opinione generale, è stata la causa di tanti guai. D’Urso dunque è ormai pronto a scoprire le carte a pochi  mesi dalle regionali:  è il Pidiellino gisto per ogni occasione. La sua candidatura a sindaco era già stata sancita in passato e lui, modicano che fa  parte della corrente Minardo, è persona pulita  con qualche esperienza ammnistrativa. Ma potrebbe andare bene anche per le prossime regionali per le quali il PDL ha problemi ad individuare l’uomo giusto se è vero che Leontini viaggerà con altri simboli. Minardo Nino deve trovare un valido sostituto che abbia il carisma ma anche il rispetto delle gerarchie e non è facile. Intanto D’urso si mette alla finestra ed attacca il sindaco Buscema dicendo : È necessario pensare un’alternativa alla attuale amministrazione ed il PdL di Modica avvierà da subito la sua campagna elettorale, giorno dopo giorno, per frenare la caduta senza freni della Città e darle per il futuro, un governo di idee e di autorevolezza, chiamando all’appello esponenti istituzionali e non, uomini e donne, semplici cittadini, partiti ed associazioni, che vogliono partecipare alla rinascita di Modica dopo cinque anni bui e tristi. Fin qui dunque il tono da crociata ma il resto del comunicato fa davvero pensare. 
Nessuno può ancora tollerare una amministrazione, un patto elettorale, la cui ‘statura’ è sintomaticamente dimostrata dalle vicende che occupano i giornali in questi giorni: oltre 200.000,00 euro di spese per feste e festini prima dell’ultima tornata estiva preelettorale, senza uno straccio di bilancio di previsione, senza programmazione delle entrate, senza copertura, senza un soldo in cassa a fronte degli sfratti, degli scioperi, delle lamentele della cittadinanza tutta.  Feste e festini organizzati da separati in casa; con il PD a promuovere la (pseudo)cultura modicana (quasi 200.000 euro di spese per “Modica miete culture”) e l’MPA ad organizzare in esclusiva la (triste) animazione di Marina di Modica (€ 70.000,00).
Strizzando l’occhio qua e là a chi può tornare utile elettoralmente: o come cassa di risonanza oppure come portatore di voti… utto questo in spregio ad una città che langue, senza un ritorno economico per Modica, senza un criterio di scelta o una programmazione chiara, contro tutto e contro tutti, con gli operatori di Marina, di Maganuco, di Modica e dei suoi quartieri, rabbiosi ed impotenti, mortificati da tanta sufficienza.
Abbiamo detto in Consiglio che non è questa la strada maestra, che la finanza pubblica si salva con la programmazione tempestiva e reale, con impegni di spesa dalla copertura certa, non con postumi rendiconti numerici che lasciano le casse vuote.
Ma siamo rimasti inascoltati.
Se questa è la pessima via finanziaria, che dire degli altri fallimenti di questa alleanza spuria ed impura?
Il PRG, la differenziata, il cimitero, la concertazione sul Piano Paesistico, la organizzazione degli uffici, tutti obiettivi ormai impossibili da centrare, che diventeranno un pesante fardello programmatico per il prossimo governo cittadino.
Così stando le cose, non vi sono dubbi solo su una circostanza: la alleanza PD/MPA che governa Modica in forza di un “patto elettorale” (?) dal 2008, è la medesima alleanza che ha portato in questi ultimi anni la Regione Sicilia al disastro economico, sociale e politico che tutti oggi stiamo avvertendo
Reagiamo prima che Modica diventi un’altra Palermo…
 

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