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Ancora un incontro a Roma per Comiso

Ancora un incontro a Roma per Comiso
Luglio 10
18:11 2012

aeroporto di comiso NLunga e proficua riunione quest’oggi a Roma presso l’Enac convocato dall’ingegnere Cardi con all’ordine del giorno la convenzione tra Soaco Spa ed Enav riguardante gli oneri dei costi di assistenza al volo al termine del quale il sindaco Giuseppe Alfano si è dichiarato soddisfatto. All’incontro sono intervenuti, oltre al sindaco Alfano, il presidente di Soaco Spa Rosario Dibennardo accompagnato da Renato Serrano e dal consulente legale Riccardo Modica, rappresentanti di Enav, Enac, dei ministeri dell’Economia e del Tesoro.

Nella prima parte della riunione è stata effettuata una analisi del sistema tariffario vigente in generale e poi per ciò che dovrà riguardare Comiso.

Ma l’attenzione principale e’ stata rivolta alle due tematiche più complesse e che hanno nei giorni scorsi impegnato tutti i soggetti coinvolti: la prima riguardante le garanzie richieste da Enav del pagamento dei costi dell’assistenza al volo; la seconda sicuramente più delicata per le implicazioni conseguenti, relativa all’eventuale sistema alternativo alla torre di controllo che garantisca la continuità dell’operatività dell’aeroporto e renda possibile all’Enav di non continuare la prestazione del servizio di torre senza causare interruzione di pubblico servizio.

 “Quanto al primo problema – spiega il sindaco Alfano –  due le ipotesi formulate. La prima prevede il pagamento anticipato da parte della società di gestione, Soaco Spa o meglio da parte del Comune di Comiso, la seconda il rilascio di una fideiussione con garanzia di riduzione e svincolo delle somme via via incassate, a seguito di fatture, nel periodo di contratto. Entrambe queste ipotesi sembrano soddisfare gli interessi delle parti e la scelta è stata lasciata all’Enav”.

“Altro e più spinoso tema – continua il sindaco Alfano – è quello  relativo alla sospensione del servizio di assistenza al volo da parte dell’Enav qualora l’aeroporto di Comiso non fosse inserito nel contratto di programma e di servizio o comunque non si dovessero trovare le risorse per garantire il pagamento. La soluzione concordata prevede una verifica dello stato dell’arte dopo circa un anno dall’operatività dello scalo aereo. A quel punto, qualora non si siano verificate le due condizioni sopra dette, l’Enav inizierà senza alcun costo aggiuntivo l’attività di formazione di personale idoneo al fine di permettere a Soaco di essere certificata da Enac quale gestore del servizio Afis in proprio”.  “Le soluzioni prospettate in ordine alle citate problematiche, – dichiara il presidente Dibennardo – condivise da tutti i presenti al tavolo tecnico, saranno ora inviate per le dovute valutazioni e il conseguente avallo ai ministeri di riferimento e al CdA  di Soaco. Riteniamo che tali espressioni positive interverranno in tempi brevissimi, da qui a qualche giorno, e pensiamo di aver raggiunto il miglior risultato possibile alla luce dell’attuale normativa”.

“Rimane comunque fermo – chiarisce ancora il Sindaco Alfano – il massimo impegno perché si ottenga la vera soluzione definitiva che è l’inserimento di Comiso nel Piano nazionale del trasporto aereo e il conseguente inserimento nel contratto di programma. A questo proposito ringrazio il coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono che si è fatto portavoce presso l’on. Ignazio Messina che, a nome del gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati, ha provveduto a presentare, entro i termini prescritti, l’emendamento all’art. 17 del Decreto legge del 22 giugno 2012, n. 83 recante misure urgenti per la crescita del paese di un articolo bis per la classificazione dell’aeroporto di Comiso come scalo di interesse nazionale e l’inserimento dello scalo fra gli scali primari nel Contratto di Programma Stato ENAV 2013-2015 e con la previsione della copertura finanziaria per gli oneri derivanti dai servizi di assistenza al volo attraverso la modifica dell’art. 69 comma 2 dello stesso Decreto. E’ la riprova dell’importanza che si annette all’aeroporto di Comiso per il rilancio del territorio ibleo e della Sicilia tutta”.

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